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"LA VITA ACCANTO", ROMANZO CHE HA APPASSIONATO L'ITALIA, A "UNA MONTAGNA DI LIBRI". CON VERA SLEPOJ
La storia di una donna “abituata a esistere sempre in punta di piedi, sul ciglio estremo del mondo”. E’ con la delicatezza, la profondità della storia di Rebecca che la vicentina Mariapia Veladiano ha vinto il Premio Cortina d’Ampezzo. E martedì 27 dicembre 2011 sarà Una Montagna di Libri, la rassegna di incontri con l’Autore di Cortina d’Ampezzo, a ospitarne la prima presentazione a Cortina del suo romanzo, “La vita accanto” (Einaudi). Uno dei romanzi-rivelazione dell’anno, salutato dalla critica e da figure come Gian Arturo Ferrari come “l’esordio di maggior rilievo del 2011”. Appuntamento alle ore 18, come sempre alla Sala Cultura del Palazzo delle Poste di Cortina.
Mariapia Veladiano, vicentina, laureata in Filosofia e teologia, insegna Lettere ed è dirigente scolastico. Collabora con la rivista “il Regno”. L’Autrice presenterà il libro con Vera Slepoj, Presidente onorario della rassegna, ma soprattutto psicologa e psicoterapeuta.
Il libro. Rebecca è nata irreparabilmente brutta. Sua madre dopo il parto non l’ha mai presa in braccio e si è sigillata in se stessa. A prendersi cura di lei, la bella e impetuosa zia Erminia, il cui affetto nasconde però qualcosa di tremendo. E la tata Maddalena, saggia e piangente. Ma Rebecca ha mani perfette e talento per il pianoforte. In una Vicenza di acque, di misteri e di riti, circondata da un contado arcaico, da culture antiche e profonde, l’incontro con la «vecchia signora» De Lellis, celebre musicista, offre a Rebecca uno sguardo nuovo sulla storia che segna la sua famiglia. Ma anche la grazia di una vita possibile. Come ha scritto Gian Arturo Ferrari, già responsabile della Divisione libri Mondadori e Presidente della giuria del Premio Cortina, “l’originalità de ‘La vita accanto’, esordio di maggior rilievo del 2011, sta tutta nell’idea estrema e assoluta che domina la narrazione: rappresentare la bruttezza come condizione esistenziale”.
Appuntamento quindi martedì alle ore 18.00, come sempre nel calore della Sala Cultura del Palazzo delle Poste di Cortina d’Ampezzo. A un passo da Corso Italia. Al termine dell’incontro, brindisi con Battistella, il Prosecco®, e i Bibanesi®. Ingresso libero. |