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La mia anima è ovunque tu sia
È il 25 aprile del 2011 quando il corpo senza vita di Giovanni Moresco viene trovato nel Bosco di Costamagna, vicino Alba. I primi soccorritori parlano di infarto ma non ci vuole molto alla polizia per capire che troppe cose non tornano: è stato omicidio.
Chi può aver assassinato uno degli uomini più ricchi della zona, produttore di vini raffinati venduti nelle migliori cantine di Hong Kong e New York? Forse Antonio Tibaldi, il re multimiliardario dell'enologia da tavola? Forse Alberto Rinaldi, vecchio compagno partigiano, che durante la guerra ha diviso con Moresco un amore perduto e mai dimenticato? O forse Alessandro Vergnano, fascista e repubblichino, antico nemico in cerca di vendetta? Tra reticenze e chiacchiere di paese, l'indagine conduce a un mistero che risale agli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale, a un patto segreto concluso all'ombra del leggendario tesoro della Quarta Armata e del fantasma di Virginia, bellissima e coraggiosa ragazza, torturata e uccisa dai fascisti.
Attingendo alle atmosfere e alle tonalità della grande narrativa fenogliana, Aldo Cazzullo costruisce un romanzo che è al tempo stesso un avvincente noir, una grande storia d'amore e un racconto simbolico che getta una luce inattesa sulla nascita di una nazione, la nostra.
A Cortina:
Sabato 18 febbraio 2012 Ore 18.00
Palazzo delle Poste Sala Cultura

Aldo Cazzullo (Alba, 1966), giornalista e scrittore, è editorialista del "Corriere della Sera".
Debutta come giornalista nel 1988 per "La Stampa", dove resta fino al 2003, quando inizia la collaborazione con il Corriere. Si è occupato di politica italiana e internazionale, seguendo come inviato le elezioni di Bush, Obama, Erdogan, Zapatero e Sarkozy, le Olimpiadi di Atene e Pechino e i Mondiali di calcio in Giappone e Germania. È autore di numerosi saggi, da "Il mal francese. Rivolta sociale e istituzioni nella Francia di Chirac" (Ediesse, 1996) e "I ragazzi di Via Po" (Mondadori, 1997) ai recenti successi di "I grandi vecchi" (premio Estense 2006) "L'Italia de noantri. Come siamo diventati tutti meridionali" (Mondadori, 2009) e "Viva l'Italia" (Mondadori, 2010). Da “Viva l’Italia” è stato tratto uno spettacolo teatrale che ha avuto repliche e rappresentazioni nelle maggiori città italiane. Per il libro Cazzullo è stato insignito del Premio Nazionale ANPI “Renato Benedetto Fabrizi” 2011.
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