Ti trovi in Home
PDF Stampa E-mail

Semprini1La nuova gravidanza

Da uno dei maggiori ginecologi italiani, una guida preziosa nel viaggio dell’attesa

 

Oggi in Italia sei donne su dieci partoriscono il primo figlio dopo i trent’anni.  La gravidanza biologica non è cambiata di una virgola negli ultimi due milioni di anni, ma sono cambiate le donne, e la cultura della gravidanza deve adeguarsi  a questa diversa condizione. Quando concepire, con chi concepire, come concepire, a quali esami sottoporsi per accertarsi che il bambino sia sano, come e quando partorire sono gli aspetti di questa nuova visione della gravidanza da affrontare e comprendere.

Enrico Semprini, uno fra i più autorevoli ginecologi italiani, offre la sua guida aggiornata e completa per capire cosa vuol dire avere un figlio negli anni Duemila. Con un ampio bagaglio di informazioni e consigli accompagna la mamma nel viaggio dell’attesa,  sfatando luoghi comuni, spiegando quali esami sono veramente necessari e quali no, offrendo preziosi strumenti critici per una visione nuova della gravidanza, al passo con i cambiamenti culturali e sociali della donna di oggi, libera di scegliere la maternità con serenità e consapevolezza, anche in età avanzata.

 

 


A Cortina
Mercoledì 28 dicembre
Ore 18.00

Palazzo delle Poste
Sala Cultura

Interviene Vera Schiavazzi, La Repubblica

 

 


Semprini2

Enrico Semprini è specialista in Ginecologia e Ostetricia, Immunologia, Malattie Infettive e Tecniche di Medicina Perinatale. Laureato e specializzato in Italia, ha conseguito una Fellowship all’Università del Michigan in Immunologia. Le donne con problemi riproduttivi, sopratutto immunologici e infettivi, sono state il suo principale campo di ricerca e assistenza clinica.  Vent’anni fa ha inventato un metodo di lavaggio degli spermatozoi per permettere a padri con infezione da Hiv di avere figli senza esporre la donna al rischio di contagio: questo metodo è usato oggi in tutto il mondo. Al suo impegno di  ricercatore presso l’Università di Milano e l’University College  di Londra accompagna un intensa attività clinica e chirurgica che è tutt’ora la sua principale passione.