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10/03/2020

CORONAVIRUS: #IORESTOACASA CON UNA MONTAGNA DI LIBRI

Mentre aspettiamo che l’emergenza Covid-2019 passi, Una Montagna di Libri si trasforma in un vero e proprio canale digitale. In diretta dalla Regina delle Dolomiti, uno speciale palinsesto di contenuti “featured”, in esclusiva. Streaming live, videorecensioni, inviti alla lettura, incontri virtuali, con i protagonisti della cultura italiana e internazionale. Il tutto a partire dalla pagina Facebook: all'indirizzo facebook.com/unamontagnadilibri/ , uno scrigno di idee ed emozioni intorno alla letteratura.
 
Il programma
 
Dopo gli incontri con Gian Arturo Ferrari, con il suo primo acclamato romanzo, “Ragazzo italiano” (Feltrinelli), e con Marco Gombacci, Una Montagna di Libri prosegue con i contributi video di tre autori. Innanzitutto Jan Brokken, grande narratore olandese, autore di capolavori come “Bagliori a San Pietroburgo” e “Anime baltiche”, tutti editi in Italia da Iperborea, che racconterà ai lettori italiani il suo nuovo romanzo, “I giusti”. Una storia affascinante e vera, su cui Brokken accende per la prima volta i riflettori: il racconto di come il console olandese in Lituania salvò dalla Shoah migliaia di ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale, facilitando una fuga rocambolesca che attraverso l’intera Asia si fece odissea tra mille peripezie.
 
E poi una speciale videolezione dedicata ai ragazzi di Lodovica Cima, apprezzata autrice per l’infanzia, che agli studenti delle scuole medie e a tutti gli amanti della letteratura giovanile racconterà due libri: innanzitutto “Le confidenze di Britt Mari”, classico assoluto di Astrid Lindgren, da poco ripubblicato da Mondadori Ragazzi; e poi il suo stesso romanzo, appena uscito per la medesima casa editrice, “La voce di carta”.
 
Ancora, è atteso un prezioso intervento in video di Marco Tedesco, glaciologo, docente alla Columbia University e autore dell’eccellente saggio “Ghiaccio” (Il Saggiatore), dedicato allo scioglimento dei ghiacci e alle spedizioni di Tedesco nell’Artico. Con lui interverrà Alberto Flores d’Arcais.
 
Le videorecensioni
 
A questi contenuti si affiancano, con cadenza quasi quotidiana, ulteriori contributi video di autori, giornalisti e appassionati della lettura, che raccontano al pubblico il proprio amore per un determinato libro: tra gli altri, in programma gli interventi di Paolo Landi, Giovanni Viafora, Alessandro Mezzena Lona, Paolo Maria Noseda. E ancora, almeno tre videorecensioni settimanali e inviti alla lettura a cura di Francesco Chiamulera, responsabile del festival. In programma anche ulteriori streaming live con interviste e incontri a tu per tu con scrittori ed autori.
24/02/2020

COVID-2019, SOSPESI GLI EVENTI DI CORTINA

Una Montagna di Libri, la festa internazionale della letteratura di Cortina d’Ampezzo, prende seriamente le indicazioni delle autorità sanitarie per il contenimento dell'epidemia da Covid-2019, e comunica a malincuore che il programma di incontri fisici del festival è sospeso fino a data da destinarsi.
 
In particolare, sono rinviati - ma non cancellati - gli incontri previsti a Cortina per i mesi di marzo e aprile 2020. Al loro posto, sono attivati broadcast, recensioni video e dirette streaming dalla pagina Facebook di Una Montagna di Libri, a questo indirizzo: https://www.facebook.com/unamontagnadilibri/ .
 
“Il nostro sistema sanitario è sotto pressione. Rispettiamo prescrizioni e raccomandazioni pubbliche, oltre ovviamente alle ordinanze che sono state emesse, e con vivo dispiacere per il nostro pubblico e per gli autori invitati a Cortina d’Ampezzo sospendiamo la nostra programmazione”, affermano gli organizzatori. L'organizzazione di Una Montagna di Libri è attiva nella ricerca, appena sarà possibile, di date alternative, per consentire in futuro la ripresa piena delle attività culturali di Cortina. "Seguire serenamente le indicazioni di medici e infettivologi e aspettare che l’urgenza rientri, come accadrà, è l’unica cosa ragionevole da fare ora. A presto”.
 
9 marzo 2020
16/02/2020

MARCO BERTI

Tom Ballard fu «figlio della montagna» nel senso più profondo del termine. Non è un’ardita metafora, ma la sintesi di un rapporto che è stato prima genetico e poi animato da una passione esclusiva, irrefrenabile, assoluta. Era figlio di Alison Hargreaves, «la più forte delle donne alpiniste» secondo Reinhold Messner. E anche una delle più controverse: aveva scalato l’Eiger tre mesi prima di dare alla luce Tom, sollevando un vespaio di polemiche. Non sappiamo quanto il ricordo della madre aleggiasse anche nella decisione di Tom, per molti versi inspiegabile, di affrontare gli Ottomila cominciando proprio dal terrificante Nanga Parbat. Forse intendeva avvicinarsi, idealmente, al K2, la montagna su cui Alison aveva perso la vita quando lui aveva appena sei anni? Non lo sapremo mai. Un’esistenza da «lumaca alpina», che si porta dietro tutto quello che possiede, in cui non c’è niente se non l’indispensabile, era l’unica in cui Tom si sentisse pienamente a suo agio. Un modo di vivere ma anche di salire: prevalentemente in solitaria, con pochissimi mezzi, senza troppa pubblicità. Marco Berti, amico intimo e compagno di scalate, ci racconta la storia del giovane alpinista britannico fino alla tragica fine: la spedizione sul famigerato Sperone Mummery del Nanga Parbat, con Daniele Nardi, partita a Natale del 2018. Dopo il 24 febbraio, il silenzio che avvolge i due alpinisti è più eloquente di un urlo. La montagna, magnifica e terribile, si è ripresa suo figlio.
 
L'incontro con Marco Berti a Una Montagna di Libri intorno a Tom Ballard. Il figlio della montagna (Solferino) è per Sabato 22 Febbraio 2020, alle ore 18presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo. Intervengono Paolo Cagnan e Alessandro Filippini. Ingresso libero.
10/02/2020

AUDIOLIBRI, CHE PASSIONE

Indossare un paio di cuffie ed immergersi nella magia del Gattopardo, con la calda voce di Toni Servillo. Viaggiare tra le montagne d’autunno e farsi leggere dolcemente le vicende della Famiglia Karnowski da Paolo Pierobon o da Moni Ovadia. Ascoltare capolavori della letteratura, da Anna Karenina a Guerra e pace, dal Grande Gatsby a Lolita, grazie all’interpretazione di grandi attori. Succede nell’era digitale, in cui, in modo assolutamente imprevisto, le esperienze di lettura si moltiplicano. Gli italiani hanno scoperto gli audiolibri. Un formato che in realtà esiste da decenni, ma che ora grazie alla fruizione streaming (come Audible) e la crescita dei podcast non è più così marginale sul mercato. Negli Stati Uniti nel 2017 la percentuale di ascoltatori è salita al 18%, mentre la crescita nelle vendite è crescita del 30%. Da noi gli audiolibri rappresentano oltre l’11% del mercato digitale, con un valore di mercato di circa 7-8 milioni di euro. Ma come si fa un audiolibro, al di là delle fredde cifre? Come avviene una seduta di registrazione? Quali sono i veri gioielli da non perdere, e i classici da riascoltare? Con Flavia Gentili, dell’editore Emons Audiolibri, e le attrici Annina Pedrini e Elena Radonicich, un pomeriggio per veri maniaci del settore. Tornando insieme sui grandi incipit della letterara. Un invito alla lettura, anzi, all’ascolto.
 
L'incontro Audiolibri, che passione! a Una Montagna di Libri è per Giovedì 20 Febbraio 2020, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
09/02/2020

ARRIVEDERCI GIUSEPPE DA RE

Il comitato organizzatore di Una Montagna di Libri, la festa internazionale della letteratura di Cortina d’Ampezzo, insieme agli amici del Festival e a tutti i collaboratori che ne aiutano la realizzazione, si stringe intorno alla famiglia Da Re di Bibano di Godega di Sant’Urbano, nella scomparsa di Giuseppe, imprenditore, filantropo, patron de I Bibanesi, uomo di arte, cultura e di grande e generosa vocazione al bene.

Da imprenditore, Giuseppe Da Re aveva sposato il progetto di Una Montagna di Libri fin dagli esordi, accompagnandone l’evoluzione con una vicinanza che è andata ben al di là del pur importante sostegno materiale, e che è diventata, nello stile inconfondibile dell’uomo, vera amicizia e fraternità intorno ai libri, alle idee, alla cultura.

Da Altan a Carlin Petrini, da Guido Tonelli ad Emilio Giannelli, da Giorgio Cavazzano a padre Enzo Bianchi, sono decine gli incontri estivi e invernali organizzati in questi anni in collaborazione con Giuseppe Da Re, che ha speso le proprie energie in un progetto, quello della cultura a Cortina, in cui ha creduto fortissimamente fin dagli esordi, dal 2010. Dieci anni di intesa.

“Il tempo di queste ultime settimane è volato, e non si è mai pronti per dirsi arrivederci. Giuseppe Da Re è stato un amico vero, un indefettibile alleato, un uomo generoso, volto e cuore del Nordest migliore. Un entusiasta della vita e del lavoro la cui operosità non ha mai ceduto all'istinto dell'accumulazione, alla chiusura, alla grettezza. Un caso unico ed eclettico all’interno del pluriraccontato boom del Nordest. Mancherà indescrivibilmente al sottoscritto e a tutti noi. Ci siamo voluti davvero bene. Gli sarò sempre grato”, dice Francesco Chiamulera, Responsabile di Una Montagna di Libri Cortina d’Ampezzo.

9 febbraio 2020

04/02/2020

HERVÉ BARMASSE

Dalla fine degli anni ‘60 a oggi, quattro generazioni si sono succedute e hanno vita a quello che è oggi il nostro mondo, segnando in modo indissolubile la nostra storia. Abbiamo vissuto momenti e geniali intuizioni che hanno lasciato nelle persone un segno indelebile. Forse, è il ragionamento di Hervé Barmasse, protagonista assoluto dell’alpinismo, e di Fabrizio Longo, potremmo semplicemente definirli “performance”. Sì, perché è di questo che parliamo, di straordinarie sfide individuali o collettive, che rompono i paradigmi classici e aprono nuovi e inaspettati scenari. Pensiamo alla “solitaria” di una vetta che nessuno ha mai avuto il coraggio di scalare: quanto ha cambiato la visione e l’immaginario delle persone su ciò che è davvero possibile fare? Oppure pensiamo ad una straordinaria storia, raccontata attraverso le pagine di un libro o le immagini di un film, che ha rivelato mondi futuristici e scenari sociali che a distanza di anni si sono incredibilmente realizzati. E ancora, quante scoperte tecnologiche nel campo della mobilità hanno cambiato le nostre abitudini aiutandoci nella vita di tutti i giorni? Queste sono le performance: sfide d’avanguardia che aprono, in maniera dirompente, nuovi orizzonti e nuove possibilità, segnando il nostro futuro. Ma quali sono le sfide di oggi che possono davvero cambiare gli scenari esistenti e precorrere il nostro domani? Domande e storie che raccontiamo attraverso la testimonianza di rappresentanti del nostro tempo.
 
Hervé Barmasse è alpinista e scrittore. Viaggiando in terre lontane come il Pakistan, la Patagonia, la Cina, il Nepal, o sulle Alpi, le sue scalate riportano fedelmente ai principi dell’alpinismo: avventura, esposizione al rischio e ricerca del nuovo. È l’alpinista che sul Cervino detiene il primato tra nuove vie, prime ascensioni solitarie e prime invernali. Alcune delle sue avventure hanno prodotto due film, Linea Continua (2010) e Non così lontano (2012), di cui Hervé è regista. Ha scritto La montagna dentro (Laterza 2015).
 
L'incontro con Hervé Barmasse e Fabrizio Longo a Una Montagna di Libri è per Mercoledì 19 Febbraio 2020, alle ore 18presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
 
(Foto Clayton Boyd_The North Face)
02/02/2020

MARCELLO VENEZIANI

La ormai decennale riflessione filosofica di Marcello Veneziani approda all’esercizio più difficile: condensare il suo pensiero in massime e metodi concreti per affrontare serenamente la vita nei suoi aspetti inevitabili. Dopo aver ritratto in Imperdonabili le figure di quegli intellettuali irregolari e maestri sconvenienti che contraddissero il loro tempo aprendo nuovi orizzonti, e dopo aver ricercato in Nostalgia degli dei i principi intramontabili che guidano l’esistenza umana e di cui avvertiamo la mancanza, si cimenta ora, con il tono di una guida morale, mai moralista, sulle regole non scritte del saper vivere. Veneziani suggerisce un percorso di pensiero a chi, pur nella coscienza dei nostri limiti, non vuole rinunciare a costruire una vita degna di essere vissuta. Dedica il suo libro ai giovani e agli anziani e indirizza una lettera aperta a un ragazzo della classe duemila. Una guida per guardare alla realtà e affrontare le sfide del presente ponendo al centro la virtù dell’amor fati, l’accettazione del destino. Un manuale per reagire al declino - della civiltà o personale - al tempo che passa, alla vita che finisce. Una lettera sull’esistenza indirizzata a ciascuno di noi.
 
L'incontro con Marcello Veneziani a Una Montagna di Libri intorno a Dispera bene. Manuale di consolazione e resistenza al declino (Marsilio) è per Sabato 15 Febbraio 2020, alle ore 18presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
02/02/2020

ALDO CAZZULLO E FABRIZIO RONCONE

Roma. Tra qualche anno. Salvini è caduto, dopo che un barcone di migranti è affondato davanti a un porto chiuso. Ora al governo ci sono il Pd e il Popolo dell’Onestà. Ma il premier è debole, e il nuovo ministro dell’Interno prepara un piano per prendere il potere. Su questo scenario si apre il giallo. Il cardinale Michelangelo Aldrovandi, l’unico conservatore a essersi conquistato la fiducia del Papa, viene trovato morto in circostanze oscure. Lo scandalo è messo a tacere. Ma Remedios, la suora che lo accudiva, ritrova un telefonino con quattro foto. Che compromettono – per un curioso dettaglio – il leader emergente del Popolo dell’Onestà. Il telefonino viene rubato. E lo cercano in molti. Per quelle foto, che possono far saltare il governo e il Vaticano, si tenta di uccidere. Si uccide. Ci si uccide. In un vortice di colpi di scena, delitti e situazioni grottesche, drammi e farse, Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone ci portano nei bassifondi e nell’empireo della capitale, nei campi della mafia nigeriana e nelle feste dei padroni di Roma, sino alle stanze segrete del potere e in fondo agli abissi dell’animo umano. 
 
L'incontro con Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone a Una Montagna di Libri intorno a Peccati immortali (Mondadori) è per Venerdì 14 Febbraio 2020, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
15/01/2020

PAOLO MIELI

L’eroico ingresso a Fiume del poeta guerriero D’Annunzio è stato usato come mito fondativo dei Fasci di combattimento, eppure molti dei legionari che parteciparono all’impresa non aderirono mai al fascismo. Questo è uno dei trenta episodi di manipolazione della storia che Paolo Mieli smaschera, invitandoci a diffidare di fonti inattendibili e versioni adulterate. In alcuni casi si tratta di falsi d’autore, come il diario di Galeazzo Ciano corretto ad arte dallo stesso genero del Duce. Altre volte sono invece tentativi, più o meno consapevoli e strumentali, di imporre slittamenti interpretativi e di senso a pagine salienti del nostro passato. Troppo di frequente, invece, è proprio un uso politico della presunta verità raggiunta. Le verità nascoste sono quelle indicibili, negate e capovolte che Mieli indaga con rigore di storico e acume. Un’analisi che dall’Italia del Novecento, con le sue più ingombranti e fondamentali figure (Mussolini, De Gasperi, Togliatti), attraversa alcuni temi ancora oggi di grande attualità come l’antisemitismo e il populismo. Fino a gettare nuova luce su personaggi dello scenario internazionale quali Churchill, Stalin, Mao e su passaggi poco conosciuti o spesso misconosciuti della storia antica e moderna. Un tracciato che suggerisce che “in campo storico le verità definitive, al di là di quelle fattuali e comprovate (ma talvolta neanche quelle), non esistano”.
 
L'incontro con Paolo Mieli a Una Montagna di Libri intorno a Le verità nascoste. Trenta casi di manipolazione della storia (Rizzoli) è per Sabato 8 Febbraio 2020, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
05/01/2020

AMITAV GHOSH

Commerciante di libri rari e oggetti d’antiquariato, Deen Datta vive e lavora a Brooklyn, ma è nato nel Bengala, terra di marinai e pescatori. Non c’è stato perciò tempo della sua infanzia in cui le leggende fiorite nelle mutevoli piane fangose del suo paese non siano state parte del suo mondo fantastico. In uno dei suoi ritorni a Calcutta, Deen incontra Kanai Dutt, un lontano parente ciarliero e vanesio che gli narra la storia di Bonduki Sadagar, che nella lingua bengali significa «mercante di fucili». Bonduki Sadagar era, gli dice, un ricco mercante che aveva fatto infuriare Manasa Devi, la dea dei serpenti e di ogni altra creatura velenosa, rifiutando di diventare suo devoto. Tormentato dai serpenti e perseguitato da alluvioni, carestie, burrasche e altre calamità, era fuggito, trovando riparo al di là del mare in una terra chiamata Bonduk-dwip, «Isola dei fucili». La leggenda del mercante dei fucili resterebbe per Deen una semplice storia, se Kanai non aggiungesse che sua zia ha visto il tempio e sarebbe ben lieta se Deen l’andasse a trovare. Comincia così, per il commerciante di Brooklyn, uno straordinario viaggio che dalle Sundarban lo porterà dall’India a Los Angeles, fino a Venezia. Un viaggio mirabolante, che attraverserà secoli e terre, e in cui antiche leggende e miti acquistano un nuovo significato in un mondo come il nostro, dove la guerra tra profitto e Natura sembra ormai non lasciare più vie di scampo al di là dei mari.
 
Amitav Ghosh è nato a Calcutta nel 1956, ha studiato a Oxford e attualmente vive tra l’India e New York. Considerato uno dei più grandi scrittori indiani, ha pubblicato Il paese delle maree (2005), Circostanze incendiarie (2006), Il Palazzo degli specchi (2007), Mare di papaveri (2008), Il cromosoma Calcutta (2008), Lo schiavo del manoscritto (2009), Le linee d'ombra (2010), Il fiume dell'oppio (2011), Diluvio di fuoco (2015) e La grande cecità (2017).
 
L'incontro con Amitav Ghosh a Una Montagna di Libri intorno a L'isola dei fucili (Neri Pozza) è per Sabato 1 Febbraio 2020, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo. Con Francesco Chiamulera e Sarah Cuminetti. Ingresso libero.