News

17/07/2020

TEHRAN GIRL

Elham è l’avvenente segretaria di un uomo d’affari della Repubblica Islamica. È abituata a essere compiacente e carina, a venire considerata solo per il suo aspetto e a ricevere ordini, anche da se stessa. Ma quando il capo le rivela che suo padre, di cui si sono perse le tracce da venticinque anni, è vivo e abita in Svezia, la maschera da bambola crolla e riaffiora la bambina cresciuta in un covo di comunisti durante gli anni della rivoluzione. È stata lei a denunciare la famiglia con le foto che i pasdaran avevano trovato nel suo quaderno? O qualcuno si è servito di lei per far saltare la copertura dei genitori? Mentre cerca una risposta, Elham corre per Tehran sulla sua Peugeot, zigzagando tra il traffico, il lavoro, i pretendenti, la madre oppiomane, il fratello sfaticato e gli ex fidanzati che vivono ancora a casa sua. Mahsa Mohebali ribalta il cliché della donna oggetto e ci racconta il presente e il passato del suo paese, l’Iran. Senza filtri, esplicita e irriverente. E senza scendere a compromessi con alcun tipo di censura.

Mahsa Mohebali è nata e vive a Tehran. Si è laureata in discipline della musica, è critica letteraria, sceneggiatrice e scrittrice. Ha pubblicato due raccolte di racconti e tre romanzi. Molto letta e amata in Iran, con Non ti preoccupare (Ponte33, 2015) ha vinto nel 2009 il premio Golshiri. Nel 2013 ha partecipato all’International Writing Program dell’Iowa University. Nel 2015 è stata premiata per la sceneggiatura del film Time to love, interpretato da Leila Hatami. Le sue opere sono tradotte in italiano, turco, inglese e svedese.

L'incontro con Mahsa Mohebali intorno a Tehran Girl a Una Montagna di Libri Cortina d'Ampezzo è per Lunedì 20 Luglio 2020, alle ore 18in Live streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Una Montagna di Libri. Un'intervista a cura di Francesco Chiamulera. L'incontro sarà tradotto in italiano da Giacomo Longhi.
17/07/2020

LUCA RICOLFI

Come può una società signorile essere anche di massa? Con questa paradossale definizione, Luca Ricolfi introduce una nuova e forse definitiva interpretazione, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Oggi, per la prima volta nella storia d’Italia, ricorrono insieme tre condizioni: il numero di cittadini che non lavorano ha superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano; l’accesso ai consumi opulenti ha raggiunto una larga parte della popolazione; l’economia è entrata in stagnazione e la produttività è ferma da vent’anni. Questi tre fatti, documentabili dati alla mano, hanno aperto la strada all’affermazione di un tipo nuovo di organizzazione sociale, che si regge su tre pilastri: la ricchezza accumulata dai padri, la distruzione di scuola e università, e un’infrastruttura para-schiavistica, in cui una parte della popolazione, spesso straniera, viene collocata in ruoli servili e di ipersfruttamento, a beneficio dei cittadini italiani. Un ritratto di straordinaria intelligenza, senza alcun giudizio morale, per nulla ideologico ma chiaro e spietato. Un libro rivoluzionario, che pone alcune domande essenziali: l’Italia è un caso unico o anticipa quanto accadrà su larga scala in Occidente? Soprattutto: qual è il futuro di una società in cui molti consumano e pochi producono?
 
L'incontro con Luca Ricolfi a Una Montagna di Libri Cortina d'Ampezzo intorno a La società signorile di massa (La nave di Teseo) è per Giovedì 23 Luglio 2020, alle ore 18in Live streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Una Montagna di Libri. Un'intervista a cura di Francesco Chiamulera.
15/07/2020

AMPEZZO NELL'OTTOCENTO

Un’opera visuale, interamente in italiano e inglese, che mette a confronto il territorio com’era nel 1845 e come appare nelle ortofoto di oggi. È quella che hanno composto Cristina Rainoldi e Marco Matricardi, mettendo insieme le mappe del catasto tavolare della valle d’Ampezzo di metà Ottocento. Quando questo territorio si trovava all’interno dei territori dell’Impero Asburgico e Ampezzo, per i germanofoni, si chiamava Hayden. Per percepire ancor meglio il paesaggio con gli occhi dell’epoca, gli autori ci accompagnano tra gli scritti di autori stranieri contemporanei alle mappe, consentendoci di immedesimarci nei viaggiatori del secondo Ottocento. Agli albori del turismo e dell’alpinismo moderno. Ma non c’è solo la grande storia. Le tavole, che pure erano nate da un’esigenza fiscale, rivelano un sorprendente valore artistico. I curatissimi tratti calligrafici e le coloriture che sottolineano gli elementi antropici e naturali lasciano sorpresi: il rilievo è precisissimo, il tratto splendido. E poi ancora il confronto con la Regina delle Dolomiti di oggi, a quasi duecento anni di distanza, le correlazioni tra mutamenti climatici, amministrativi, economici e infrastrutturali: un viaggio unico, che compiamo tra passato e presente.
 
L'incontro con Cristina Rainoldi Marco Matricardi a Una Montagna di Libri Cortina d'Ampezzo intorno a Il territorio di Cortina d'Ampezzo nell'Ottocento è per Venerdì 17 Luglio 2020, alle ore 18, presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d'Ampezzo. Ingresso libero su prenotazione. Prenotazione dei posti su unamontagnadilibri.it.
14/07/2020

INSTAGRAM AL TRAMONTO

All’imbrunire Instagram ha un’impennata di “like”: perché milioni di persone in tutto il mondo, sentono il bisogno di condividere l’immagine del sole che cala? Consultiamo Instagram in modo talmente compulsivo ormai da trascurare di interrogarci sul perché lo facciamo. Paolo Landi, con la sua lunga esperienza nel mondo della comunicazione, crede di aver compreso come mai postiamo le foto del cane, di un tramonto e di una pizza. E, con puntigliosità pedagogica, vuole condividere queste scoperte: avrebbe voluto farlo in modo ironico e leggero, poi l’enormità dell’ipermercato sempre aperto che si nasconde dietro Instagram lo ha impressionato e il resoconto ha preso un tono qua e là apocalittico. Ma si è divertito a scriverlo, rivelando prima di tutto a sé stesso le molte facce di questo social, che seduce e coinvolge, portandoci a condividere pezzi della nostra vita, senza mai farci sospettare che le merci in vendita sui suoi scaffali planetari siamo noi.
 
L'incontro con Paolo Landi a Una Montagna di Libri Cortina d'Ampezzo intorno a Instagram al tramonto (La nave di Teseo) è per Sabato 18 Luglio 2020, alle ore 18, presso il Palazzo delle Poste di Cortina d'Ampezzo, Sala Cultura. Ingresso libero su prenotazione. Prenotazione dei posti su unamontagnadilibri.it.
13/07/2020

DENTRO TIKTOK

Presente in oltre 150 paesi, tradotta in ben 75 lingue TikTok è l'app del momento, quella scelta da tutti coloro, a partire dai giovanissimi, che desiderano esprimersi e diventare virali condividendo brevi video, della durata di 15 secondi, direttamente dal proprio smartphone. TikTok marketing (Hoepli), il primo libro che affronta e spiega il fenomeno TikTok in Italia, ci porta in un viaggio all’interno dell'applicazione cinese firmata ByteDance. Insieme a Ilaria Barbotti, tra i primi italiani a capire Instagram, scopriamo quali sono i fattori del suo boom in Italia e nel mondo, e in cosa si differenzia dal suo principale "rivale", Instagram. Tra casi di studio italiani e internazionali di successo, video virali, hashtag challenge e i segreti di community ed engagement, capire TikTok è avvicinarsi a un mondo davvero nuovo, quello della Generazione Z. Perché i "TikToker" nel mondo sono per quasi la metà sotto i 19 anni.
 
L'incontro con Ilaria Barbotti a Una Montagna di Libri Cortina d'Ampezzo è per Mercoledì 15 Luglio 2020, alle ore 17in Live streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Una Montagna di Libri. 
08/07/2020

SCI, AMORI E FOLLIE DI GUERRA

Da un lato i fascisti, che usano i Campionati mondiali di sci di Cortina d’Ampezzo del 1941 per mostrare al mondo i successi del regime, dall’altro una giovane e ricca donna veneziana in cerca della libertà, nell’Italia del Duce. È questo lo scenario che fa da sfondo al primo romanzo di Massimo SpampaniSci, amori e follie di guerra (Casa Editrice el squero). Le vicende dei protagonisti e i colpi di scena corrono paralleli allo sviluppo degli eventi bellici. Dall’illusorio clima di euforia che anche nel primo inverno di guerra permeava la vita sportiva e mondana di Cortina, osannata dal regime e dai gerarchi, frequentata dai membri di casa Savoia e da gran parte dell’imprenditoria del Regno, alla drastica metamorfosi che un luogo di villeggiatura di fama internazionale come Cortina, con il proseguo della guerra, fu costretto a subire. Dal fascismo che, dopo quattro secoli di dominazione austriaca, ne aveva rimarcato sfacciatamente l’italianità, all’occupazione tedesca dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 che di fatto ne segnò l’annessione al terzo Reich. Umori e sentimenti di un periodo che i personaggi del romanzo vivono sulla propria pelle da posizioni diverse. Con un finale inaspettato.
 
Massimo Spampani nato a Cortina d’Ampezzo, giornalista, collabora da trent’anni con il Corriere della Sera, e da più di venti alla rivista Bell’Italia. Ha fatto di Venezia la sua città di adozione. Ha scritto centinaia di articoli di cronaca, viaggi, sci, montagna e scienza (è laureato in biologia). Tra i suoi libri, Alemagna (Mursia), storie, luoghi, personaggi lungo la via del Nord, da Venezia al Tirolo, attraverso le Dolomiti.
 
L'incontro con Massimo Spampani a Una Montagna di Libri Cortina d'Ampezzo è per Sabato 11 Luglio 2020, alle ore 18, presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina. Prenotazione obbligatoria del posto inviando una mail a info@unamontagnadilibri.it.
06/07/2020

DAVID QUAMMEN, DOPO SPILLOVER

Le sue previsioni su una pandemia a trasmissione animale, contenute in Spillover, il libro più letto in Italia nella quarantena, hanno suscitato clamore. Ora, con L'albero intricato (anch'esso edito in Italia da Adelphi), David Quammen ci guida nei meandri della scienza che negli ultimi decenni ha cercato di far luce sui rapporti fra gli esseri che popolano la Terra. A guidare la mano di Darwin mentre nel 1837 tracciava in un taccuino il primo schizzo del suo «albero della vita» c’era l’idea audace della discendenza delle specie da un antenato comune. Contro il dogma creazionista, stabiliva una continuità tra esseri umani e creature ben più primitive nella scala della natura. Negli anni Settanta, grazie al suo lavoro su batteri e archei, Carl Woese ha mostrato che l’albero della vita è più intricato. Forse non è neppure un albero. Si è infatti scoperto che i geni non si spostano solo in senso verticale, da una generazione alla successiva, ma anche lateralmente, e possono attraversare i confini di specie. Noi stessi siamo un mosaico di forme di vita: l’otto per cento del genoma umano consiste di residui di retrovirus che hanno invaso il DNA dei nostri antenati, «l’equivalente genetico di una trasfusione di sangue». Una simbiosi affascinante, che solleva interrogativi sul concetto di specie e di individuo. 
 
David Quammen è autore, oltre che di celebrati reportage per “National Geographic” e altre riviste che gli hanno valso per ben tre volte il National Magazine Award, di numerosi libri, tutti editi in Italia da Adelphi, fra cui Alla ricerca del predatore alfa (2005) e Spillover, che nel 2014 ha raccontato ai lettori con clamoroso anticipo sui fatti poi avvenuti il tema delle zoonosi, cioè delle malattie a trasmissione animale, come Ebola e la Sars.
 
L'incontro con David Quammen a Una Montagna di Libri Cortina d'Ampezzo è per Domenica 12 Luglio 2020, alle ore 18in Live streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Una Montagna di Libri. Un'intervista a cura di Francesco Chiamulera. L'incontro sarà tradotto in italiano da Sarah Cuminetti.
16/06/2020

STEVEN PINKER

Steven Pinker, autore di "Illuminismo adesso", inserito da "Time" nella lista dei 100 pensatori più influenti del nostro tempo, docente ad Harvard e autore di best-seller sul funzionamento della mente e sull'avanzamento della civiltà umana, è l'eccezionale protagonista del primo incontro di Una Montagna di Libri Cortina d'Ampezzo per l'Estate 2020. L'ultimo libro di Pinker, edito in Italia da Mondadori, costruito come "una difesa della ragione, della scienza, dell'umanesimo e del progresso", è una straordinaria avventura intellettuale in cui l'autore - membro della National Academy of Sciences e nella lista dei top thinkers globali di Foreign Policy - dimostra in documentatissime pagine l'apporto fondamentale dell'Età dei Lumi nel condurre il mondo su una strada di progresso che prosegue tuttora. Ideali di ragione, scienza, umanesimo e progresso che quel movimento filosofico ha elevato tre secoli fa a valori universali e che oggi sono minacciati da altre componenti della natura umana, come la fedeltà alla tribù, la cieca sottomissione all’autorità, il pensiero magico, la tendenza a imputare i propri insuccessi a complotti orditi da nemici malvagi. Nella sua appassionata difesa dei princìpi dell’Illuminismo e dei loro benefici effetti sul miglioramento della condizione umana, Pinker mostra i giganteschi passi avanti compiuti in ogni campo: nell’aspettativa di vita, nella tutela della salute, nella riduzione della fame e nella moltiplicazione delle fonti di sostentamento, nella crescita e nella distribuzione della ricchezza, nella riduzione delle disuguaglianze, nell’affermazione della pace e nella difesa della sicurezza, nella diffusione della democrazia, nel rispetto e nella parità dei diritti, nell’accesso alla conoscenza e nelle chance di felicità. 
 
«Forse non avremo mai un mondo perfetto, e sarebbe pericoloso cercarne uno. Ma non c’è limite ai miglioramenti che possiamo conseguire se continuiamo ad applicare la conoscenza all’incremento della prosperità umana».
 
L'incontro con Steven Pinker a Una Montagna di Libri Cortina d'Ampezzo è per Sabato 4 Luglio 2020, alle ore 18in Live streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Una Montagna di Libri. Un'intervista a cura di Francesco Chiamulera. L'incontro sarà tradotto in italiano da Paolo Maria Noseda.
18/05/2020

ESTATE 2020: #CISIAMO

Estate 2020, Una Montagna di Libri è ricominciata a Cortina d'Ampezzo.

È iniziato il ritorno alla vita e alla libertà. Inizia anche un percorso che porta, a partire dall'11 luglio 2020 e fino a settembre, alla XXII edizione di Una Montagna di Libri Cortina d'Ampezzo. Ci siamo. In molte forme, ma soprattutto a partire dagli incontri dal vivo, di persona, con gli autori e i loro libri. Con tutta la varietà e la curiosità e l'amore per le cose nuove e diverse che sono possibili. E sarà una nuova strada insieme.

Il programma completo di Una Montagna di Libri è pubblicato su questo sito. Alcuni incontri sono su prenotazione obbligatoria: a partire da mercoledì 15 luglio, su queste pagine, sarà possibile iscriversi e prenotarsi ai vari incontri di persona. Seguici qui e sui nostri canali Facebook, YouTube, Instagram per tutte le novità su una nuova fantastica estate tra le Dolomiti!

18/05/2020

IL PODCAST DI UNA MONTAGNA DI LIBRI

Oltre dieci preziose puntate, contenuti esclusivi regalati al pubblico da portare con sé sul proprio smartphone, e molti altri in arrivo: è attivo sulle maggiori piattaforme di distribuzione il canale podcast ufficiale di Una Montagna di Libri, la festa internazionale della letteratura di Cortina d’Ampezzo. Da oggi, gli utenti di tutto il mondo delle piattaforme podcast iTunes e Apple Podcast, Spotify, Google Podcast, Castbox, Spreaker, Podcast Addict, Podchaser possono riascoltare alcuni incontri speciali che Una Montagna di Libri ha tenuto dal vivo e in digitale.
 
Incontri con l’autore da vivere mentre si passeggia, si corre, si viaggia in automobile, in treno, in aereo. Di settimana in settimana, il canale podcast continuerà ad arricchirsi di contenuti esclusivi: da Steven Pinker a Sandro Veronesi, da Linus a Mahsa Mohebali, a molti altri inviti alla lettura. Qui ci si può iscrivere al canale podcast su Spotify. E qui su Apple Podcast.
 
“Con il lancio del proprio podcast ufficiale, Una Montagna di Libri completa la transizione tecnologica iniziata negli anni scorsi con la trasmissione in diretta streaming di tutti gli incontri, e proseguita in tempo di quarantena con il canale digitale su Facebook e YouTube, che ha registrato oltre 500mila visualizzazioni in sei mesi”, spiegano gli organizzatori. “Un portato sicuramente accelerato dalla pandemia da CoVid, che resterà come eredità permanente anche quando torneremo a incontrarci in carne ed ossa”.