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18/08/2019

TUTTA COLPA DI BRUXELLES?

Per l'Italia la scelta è davvero fra Bruxelles e la via sovranista? O piuttosto fra l'integrazione con gli europei e, dall’altra parte, la sottomissione all'impero degli altri: russi, cinesi, americani, i colossi del Big Tech? Che ne è del progetto di un’Europa «unita nella diversità» che ha fatto sognare generazioni di donne e uomini? Se lo chiedono in due saggi paralleli Federico Fubini, autore di Per amor proprio (Longanesi) e David Parenzo, che ha scritto I falsari (Marsilio). Ma se in Italia oggi va forte lo spauracchio complottista della perfida Bruxelles, mentre i “falsari” lanciano accuse complottiste contro presunti lobbisti che si nasconderebbero nell’Europarlamento e gli sprechi dei burocrati di Strasburgo, è anche vero che per ridare ai cittadini amor proprio e fiducia nell’Europa forse occorre prima di tutto toglierla agli europeisti di professione. Senza arroganza né complessi di inferiorità, una disamina a due voci dei mali che affliggono il Vecchio continente. Per capire quale sia il posto dell’Italia nella complessa macchina politica comunitaria, tra Macron e Orbán.
 
L'incontro con Federico Fubini e David Parenzo "Tutta colpa di Bruxelles?" a Una Montagna di Libri è per Domenica 18 Agosto 2019, alle ore 17.30presso il Cinema Eden di Cortina d’Ampezzo.
Ingresso libero. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.
 
14/08/2019

BRUNO VESPA

Perché fu Neil Armstrong il primo uomo a mettere piede sulla Luna quando sarebbe toccato a Buzz Aldrin? Perché Aldrin dovette aggiustare un contatto elettrico con la punta di una biro evitando il rischio di restare lassù? Perché Collins temette di rientrare da solo sulla Terra? Bruno Vespa, icona del giornalismo televisivo, da anni interprete attento e autorevole dei cambiamenti della nostra società, con Luna ci riporta al 20 luglio 1969, giorno cruciale nella storia dell’umanità, e ci racconta, non senza emozione e con il consueto spirito investigativo, i retroscena dell’avventura che ha segnato la memoria collettiva e i ricordi di ognuno di noi. Vespa non si ferma tuttavia alla memorabile missione di Apollo 11. Spiega perché, nonostante i sovietici fossero molto più avanti degli americani, furono sconfitti. Perché la conquista di Marte, programmata da von Braun addirittura per la metà degli anni Ottanta, sia stata rinviata di molti decenni. E perché la nostra Samantha Cristoforetti stia studiando il cinese, visto che i prossimi protagonisti dello Spazio verranno dal Paese di Xi Jinping.
 
L'appuntamento con Bruno Vespa intorno a "Luna" (Rai Libri) a Una Montagna di Libri è per Venerdì 16 Agosto 2019, alle ore 18presso l'Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero.

11/08/2019

FILM CONTRO FILM

La vulgata vorrebbe che Eva contro Eva di Joe Mankiewiz fosse un film sul teatro, Viale del tramonto di Billy Wilder un film sul cinema. Forse è così, forse no. Certo è solo l’inizio di una serie impressionante di specularità, di simmetriche competizioni tra due capolavori di Hollywood: entrambi apparsi nel 1950, entrambi amati dal pubblico, entrambi in feroce competizione per l’Oscar, che alla fine andò a Eva contro Eva. Ed entrambi imperniati su un’iconica, torreggiante protagonista. All About Eve ha Bette Davis, nei panni di Margo Channing, Sunset Boulevard ha Gloria Swanson nei panni di Norma Desmond. Due grandi, sontuose, decadenti dive che interpretavano a loro volta, in un gioco di specchi... due grandi, sontuose, decadenti dive. Un pomeriggio cortinese, due amici si sono ritrovati a confessarsi l’uno l’amore per il primo dei film, l’altro per il secondo: “allacciate le cinture, stasera si balla!” annunciato dalla Davis, versus “io sono ancora grande, è il cinema che è diventato piccolo!” scandito dalla Swanson... e così via. In un altro pomeriggio, gli stessi amici tornano sul palco per una singolar tenzone: difendere - scene di culto alla mano da rivedere insieme, con gli altri fan - la superiorità della propria pellicola preferita, contro le ragioni dell’altro. Chi vincerà?

 

10/08/2019

ANDRÉS NEUMAN

Uno dei più apprezzati scrittori contemporanei in lingua spagnola è a Cortina per il suo nuovo romanzo. Il kintsugi è un'antica pratica giapponese che prevede l'utilizzo dell'oro o di un altro metallo prezioso per saldare i frammenti di un oggetto rotto. Grazie a queste pregiate riparazioni, l'oggetto rovinato diventa un'opera d'arte. Il kintsugi è la celebrazione delle cicatrici, l'elogio delle linee di frattura. Il signor Yoshie Watanabe è un uomo anziano, silenzioso, solitario. Anche lui, come un vaso rotto, porta i segni dei soprusi del tempo. Sopravvissuto all'esplosione della bomba atomica di Hiroshima prima, e scampato a quella di Nagasaki poi, Yoshie non ha più nessuno. Cresce a Tokyo con una coppia di zii, ma appena può lascia il paese e si trasferisce prima a Parigi, poi a New York, a Buenos Aires, a Madrid, complice l'assoluta dedizione a un lavoro che gli permette di viaggiare. Raggiunta la pensione, Yoshie torna a vivere a Tokyo, forse nella speranza di riconciliarsi con la sua identità. Ma nel 2011 il terremoto che precede l'esplosione di Fukushima lo costringerà a confrontarsi con i fantasmi del passato. A raccontare di lui sono Violet, Lorrie, Mariela, Carmen. Le donne che lo hanno amato, una per ogni città. Rivelano un'unica storia: quella di un uomo ferito, alla ricerca instancabile dell'oro che possa risanare tutte le fratture di una vita.
 
L'appuntamento con Andrés Neuman intorno a "Frattura" (Einaudi) a Una Montagna di Libri è per Mercoledì 14 Agosto 2019, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo. Una conversazione con Francesco Chiamulera. Letture dell'attrice Annina Pedrini. Traduzione a cura di Giovanna Melloni.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

10/08/2019

SIMONA SPARACO

È mezzanotte e una nebbia sottile avvolge la metropoli addormentata. In un palazzo di quattro piani un frigorifero va in cortocircuito. Le fiamme, lente e invisibili dall’esterno, iniziano a divorare ciò che trovano. Due piani più in alto, Alice scivola nel sonno mentre aspetta il ritorno di Matthias, il ragazzo che ama con passione e del quale non è ancora riuscita a parlare a sua madre, che abita lontano e vorrebbe sapere tutto di lei. Anche Bastien, il figlio della signora che occupa un altro degli interni, da troppi mesi ormai avrebbe qualcosa di cruciale da rivelare alla madre, ma sa che potrebbe spezzarle il cuore e non trova il coraggio. È un altro tipo di coraggio quello che invece manca a Polina, ex ballerina classica, incapace di accettare il proprio corpo dopo la maternità, tantomeno il pianto incessante del suo bambino nella stanza accanto. Per tutti loro non c’è più tempo: un mostro di fuoco sta per stravolgere ogni prospettiva, costringendoli a scelte estreme per colmare quei silenzi, o per dare loro un nuovo significato. Simona Sparaco indaga i momenti terribili in cui la vita e la morte si sfiorano diventando quasi la stessa cosa, e in cui le distanze che ci separano dagli altri vengono abbattute dall’amore più assoluto.
 
L'incontro con Simona Sparaco intorno a "Nel silenzio delle nostre parole" (Premio DeA Planeta 2019) a Una Montagna di Libri è per Domenica 11 Agosto 2019, alle ore 11.30presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

08/08/2019

CHRISTIAN ROCCA: CHIUDETE INTERNET

La rivoluzione digitale ha cambiato la nostra quotidianità, ha ridisegnato radicalmente il mondo che abitiamo, offrendo possibilità inaudite di sviluppo, di conoscenza e di divertimento. Allo stesso tempo, però, la promessa di nuova libertà si è rivelata campo di battaglia per monopoli, terreno fertile per interessi opachi, conflitti e forme crescenti di controllo e dispotismo. Osservatore entusiasta dei fenomeni della rivoluzione digitale riguardo all’avanzamento della libertà, alla riduzione della povertà globale e alla costruzione del mito dell’incontenibile progresso economico e tecnologico di questi anni, Christian Rocca lancia un duro j’accuse contro la società che vuole fare a meno della competenza e dell’esperienza. A minacciare seriamente il mondo contemporaneo è l’idea che i social network siano strumenti neutri e quindi non responsabili delle informazioni che veicolano. Regolamentare le grandi piattaforme digitali è necessario. Altrimenti non ci saranno rimedi da opporre alla fine del mondo come lo conosciamo.
 
L'appuntamento con Christian Rocca intorno a "Chiudete internet" (Marsilio) a Una Montagna di Libri è per Martedì 13 Agosto 2019, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

06/08/2019

IL SOGNO DI GIUSEPPE

In un giorno di fine anni Venti, mentre siede al tavolo di lavoro nella sua Pieve di Cadore, l’ingegner Giuseppe Palatini riceve un messaggio. Mittente: la Magnifica Comunità del Cadore, un’istituzione antica quanto la sua famiglia, che dai tempi della Serenissima e prima ancora amministra il territorio, i boschi, i prati, gli antichi palazzi. La Comunità chiede a Giuseppe, che nelle Dolomiti ha costruito scuole, municipi, rifugi, villette liberty dai tetti spioventi e dalle scandole scure, di ristrutturare il gioiello più prezioso di cui Pieve disponga: la casa natale di Tiziano Vecellio. Un bel rustico quattrocentesco, su cui però si sono aggiunte, nei secoli successivi, strutture più recenti, come una conchiglia su cui crescano inutili incrostazioni. È tempo di liberarsene, per restituire a Tiziano la sua casa, com’era. Il cuore di Giuseppe arde di passione: la montagna, l’arte, la storia, la luce del progresso che viene a illuminare un nobile passato, tutto si mischia. Ma immediatamente sorgono i problemi: da dove cominciare a scalpellare? Che cosa si salva e che cosa si butta? Sarà all’altezza, lui, uomo del Novecento, che ha combattuto nella Grande Guerra e che si è contaminato con il fuoco delle idee del Risorgimento, lui così spirituale eppure così irrimediabilmente moderno, della mistica figura di un artista che ha cambiato la pittura mondiale oltre quattrocento anni prima? Per mezzo di un racconto in parole e di una storia che si fa viva attraverso le immagini, seguiamo Giuseppe nella sua avventura. Fin sulla soglia dello sguardo interiore, contemplativo: il suo sogno, in una notte inquieta. Il sogno di un incontro, che tutto cambia.
 
Lo spettacolo di storia disegnata "Il sogno di Giuseppe" a Una Montagna di Libri è per Lunedì 19 Agosto 2019, alle ore 18presso il Palazzo delle Poste di Cortina d’Ampezzo, Sala Cultura. Una storia narrata da Francesco Chiamulera e disegnata da Jan Sedmak. Musiche di Denis Feletto.
 

Biglietti Euro 8. Acquisto biglietti presso la sede, a partire dalle ore 17. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

 

06/08/2019

CESARE E IL NOVECENTO

La natura sobria di Cesare De Michelis rifiutava ogni retorica, dunque il miglior modo per onorare questo grande italiano del Novecento, scomparso a Cortina d’Ampezzo il 10 agosto 2018, è probabilmente leggerlo. A distanza di un anno, dedichiamo una mattinata a Cesare con spirito curioso e la sensazione che non smetteremo mai di scoprirlo. Con due autori per le cui fortune letterarie De Michelis fu forse decisivo, Gaetano Cappelli e Giovanni Montanaro, leggiamo i suoi giudizi acutissimi sulla letteratura, sulla politica, sulla storia delle idee, le sue lezioni trascritte, a cominciare dall'ultima che tenne a Padova prima della pensione; leggiamo della sua diffidenza e del suo scetticismo sulle cose umane, leggiamo come lui ha fatto, tutta una vita, con passione e disincanto insieme. A Cesare Una Montagna di Libri deve tutta l'attenzione partecipe e solidale - con complicità letteraria, con spirito carbonaro - che diede a questo festival fin dagli esordi. A Cortina come altrove, attraverso le sue idee, Cesare continua a vivere.
 
L'incontro Cesare e il Novecento. Ricordando Cesare De Michelis a Una Montagna di Libri è per Sabato 10 Agosto 2019, alle ore 11.30presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

 

06/08/2019

ANTONIO MONDA

Alexander Sarris è un giovane newyorkese che si trova a dover decidere se cedere al fascino seduttivo e intelligente del male. Ha trent’anni, origini greche e lavora in politica; più precisamente è l’assistente di Lee Atwater, il famigerato “Boogie Man”, lo spin doctor più temuto d’America, l’uomo che governa la comunicazione del Partito repubblicano. È il 1988 e tutti gli Stati Uniti sono convinti che il prossimo presidente sarà un altro uomo politico di origini greche, il democratico Michael Dukakis. Nessuno pensa che lo sfidante George Bush possa davvero sconfiggerlo. Finché non entra in scena Atwater, che imposta una campagna elettorale cinica e spietata, spregiudicata e violenta, volta a screditare Dukakis a colpi di insinuazioni, maldicenze, colpi bassi, falsità. E grazie a quelle che oggi verrebbero chiamate “fake news”, Bush recupera in pochi mesi un distacco di diciassette punti percentuali e vince le elezioni. Con Nel territorio del diavolo, Antonio Monda continua la sua esplorazione letteraria degli Stati Uniti e di New York con un libro profondo, appassionante e di clamorosa attualità, ricostruendo la storia di una delle figure politiche più controverse degli ultimi cinquant’anni.
 
L'appuntamento con Antonio Monda intorno a "Nel territorio del diavolo" (Mondadori) a Una Montagna di Libri è per Domenica 11 Agosto 2019, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

05/08/2019

PHILIPPE DAVERIO

Europeo per nascita e per vocazione, cresciuto al crocevia tra Italia, Francia e Germania, Philippe Daverio ci accompagna in un viaggio tra passato e futuro del vecchio continente. Il presupposto è che l'Europa è la nostra casa comune, una condivisa visione del mondo, con uno stesso linguaggio artistico, musicale, architettonico e addirittura gastronomico. Partendo dal pensiero di alcuni grandi maestri dell'Ottocento e Novecento, tra cui Victor Hugo e Sir Winston Churchill, Altiero Spinelli e Paul Valéry, che hanno immaginato un'Europa unita, e Daverio lancia il suo sguardo di storico dell'arte e antropologo culturale su periodi come il Rinascimento carolingio e le corti del Settecento, per approfondire le differenze e le contaminazioni fra i vari Paesi. Per affermare alla fine, tra provocazione e verità, che "il senso dell'Europa sta anche nei sensi: guardiamo, ascoltiamo, sentiamo, annusiamo, mangiamo in modo diverso dagli altri popoli. In questo stanno le nostre radici comuni".
 
L'appuntamento con Philippe Daverio intorno a "Quattro conversazioni sull'Europa" (Rizzoli) a Una Montagna di Libri è per Sabato 10 Agosto 2019, alle ore 18presso l'Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.