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03/01/2020

TUTTI GIOVANI SUI VENT'ANNI

Quella degli alpini italiani è una storia straordinaria. Fondati nel 1872 come piccolo corpo specializzato addestrato a difendere i valichi di montagna, le «penne nere» crebbero rapidamente sia nei numeri che nell’immaginario pubblico. Attraverso una serie di paradossi (le prime battaglie della loro storia vennero combattute durante guerre di aggressione coloniale in Africa, non per difendere i confini) guadagnarono la fama di soldati devoti e disciplinati, coraggiosi e indistruttibili. Una nomea che in un’Italia affamata di eroi li elevò da semplici ingranaggi dell’esercito a protagonisti della vita nazionale. Marco Mondini racconta la loro storia. Non attraverso le battaglie che hanno combattuto, ma attraverso un viaggio nella cultura italiana: opere letterarie, film, canzoni e disegni che hanno costruito questo mito umano e guerriero unico nella storia nazionale (e probabilmente al mondo). Dalla Grande Guerra al fascismo, dalle disfatte della Seconda guerra mondiale all’umiliazione dell’8 settembre, alla demilitarizzazione del paese. Risorto infine in settant’anni di storia repubblicana, quando gli alpini divennero i prototipi di un nuovo modello di soldato europeo: non più l’eroe guerriero sterminatore, ma il buon samaritano in uniforme, caritatevole e generoso, pronto al sacrificio per salvare vite e confortare le vittime dei disastri naturali.
 
L'incontro con Marco Mondini a Una Montagna di Libri intorno a Tutti giovani sui vent'anni (Mondadori) è per Domenica 5 Gennaio 2020, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
03/01/2020

CENTO SGUARDI SUL VENETO

Il Veneto, regione poliedrica e straordinaria, in cento sguardi. Emozioni e impressioni emergono dalle arti visive, pittoriche, e architettoniche, ma anche dai paesaggi, dalle specialità gastronomiche e da tutto ciò che compone il patrimonio culturale di un territorio potente e fragile, antico e dinamico, ricco e amato da chi lo abita e da chi lo visita. In un volume curato da Pamela Ferlin e voluto dall’Assessorato al Territorio, Parchi, Cultura, Identità Veneta, Sport e Sicurezza della Regione Veneto, una raccolta in cento sguardi di quanto in questa terra ci sia da scoprire e di cui incantarsi, che si prefigge di offrire al lettore anche il sapore del savoir vivre veneto. Cento topoi in cui ritrovare la grandezza della natura accanto alla magnificenza dei manufatti artistici. Un ritratto nel quale gli scatti fotografici diventano le pennellate  che unite ai colori e alle forme del testo restituiscono al lettore una visione d’insieme della Cultura della regione del Veneto.
 
L'incontro con Cristiano Corazzari e Pamela Ferlin a Una Montagna di Libri intorno a 100 Sguardi sul Veneto (Antiga Edizioni) è per Domenica 5 Gennaio 2020, alle ore 11.30presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
03/01/2020

ALESSANDRA NECCI

Sovrana dotata di incomparabile ingegno, Caterina de' Medici è una delle figure più straordinarie del Cinquecento. Mal compresa e avversata da contemporanei e posteri, la sua personalità si presta a innumerevoli e controverse interpretazioni. Tra luci e ombre, Alessandra Necci restituisce un ritratto inedito di una geniale mente politica, che sembra incarnare il Principe al femminile, capace di trovare un equilibrio tra Fortuna e Virtù, maestra nel valorizzare le caratteristiche della patria d'origine, l'Italia rinascimentale, e della patria d'adozione, la Francia dei Valois. Nata a Firenze, rimasta orfana, arriva a Marsiglia nel 1533 per sposare il secondogenito del re Francesco I, Enrico di Valois il quale, però, non ha occhi che per la sua amante Diane de Poitiers. La consapevolezza di dover contare solo sulle proprie forze la rende imperscrutabile e guardinga e ne esalta la capacità di autocontrollo, l'intelligenza politica, la tenacia. Dopo anni di subalternità, «la Fiorentina» si prende la sua rivincita quando, scomparso Enrico, governa in nome dei figli ancora piccoli. Il suo regno durerà circa trent'anni, insanguinati dalle guerre di religione fra cattolici e ugonotti: anni durante i quali, spinta dalla volontà di pacificare il paese e rafforzare il potere della Corona, viaggia, tesse rapporti e alleanze, mette in scena a corte «la rappresentazione della regalità», ponendo le basi per la nascita della Francia del Grand Siècle.
 
L'incontro con Alessandra Necci a Una Montagna di Libri intorno a Caterina de' Medici (Marsilio) è per Sabato 4 Gennaio 2020, alle ore 19presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
03/01/2020

JESSICA FELLOWES

Inghilterra, 1928. È una tiepida sera di giugno, Hyde Park è in piena fioritura e il ballo dei Guinness, al culmine della stagione londinese, vede l’élite radunata negli ampi saloni di Grosvenor Place. Anche Nancy e Diana Mitford sono lì, e la loro presenza non sfugge a Louisa Cannon, la quale, dopo aver lasciato l’impiego di dama di compagnia delle sorelle Mitford, ha ripiegato su un lavoro come cameriera a Grosvenor Place. Sono trascorsi alcuni anni dal loro ultimo incontro e Diana appare molto cambiata. La bellezza del suo viso, che nell’adolescenza era stata come un abbozzo a gessetto, è ora un dipinto a olio dalle magistrali sfumature rosa pallido e crema. In virtù di questo straordinario fascino, su di lei ha messo gli occhi nientemeno che Bryan Guinness, aristocratico irlandese ed erede della birra. A un tratto, nonostante la musica e il vociare, Louisa ha l’impressione di udire uno scricchiolio, seguito da un grido acuto e da uno schianto. A terra, tra i frammenti di vetro, una giovane cameriera giace morta... Terzo capitolo della serie I delitti Mitford, Scandalo a casa Mitford vede nuovamente protagoniste le leggendarie sorelle Mitford in un periodo di grandi scandali, disordini politici ed efferati omicidi.
 
L'incontro con Jessica Fellowes a Una Montagna di Libri intorno a Scandalo a casa Mitford (Neri Pozza) è per Sabato 4 Gennaio 2020, alle ore 17presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo. Una conversazione con Federico Chiara. Traduzione a cura di Paolo Maria Noseda. Ingresso libero.
30/12/2019

LA FAMOSA INVASIONE DEGLI ORSI IN SICILIA A CORTINA!

Un pomeriggio di emozioni e insieme un atto di amore della città di Cortina d’Ampezzo per un grande scrittore delle Dolomiti, Dino Buzzati. Insieme, assistiamo alla proiezione di La famosa invasione degli orsi in Sicilia, adattamento cinematografico, realizzato in animazione tradizionale, dell'omonimo romanzo per ragazzi di Dino Buzzati, uno dei più importanti autori della letteratura italiana del Novecento, pubblicato per la prima volta nel 1945. Il regista, il celebre illustratore Lorenzo Mattotti, è con noi, sul palco, a introdurre il film a grandi e piccoli. Seguiamo così le vicende di Tonio, figlio del re degli orsi, rapito dai cacciatori nelle montagne della Sicilia, e di Leonzio, che nel tentativo di ritrovare il figlio da tempo perduto e di sopravvivere ai rigori di un duro inverno decide di condurre il suo popolo fino alla pianura, dove vivono gli uomini. I disegni si animano con le voci di attori come Toni Servillo, Antonio Albanese, Linda Caridi, Corrado Guzzanti e perfino Andrea Camilleri, che prima di morire ha prestato la sua voce inconfondibile al personaggio del Vecchio Orso. Chi avrà la fortuna di assistere alla proiezione del film, presentato in prima mondiale al Festival di Cannes 2019, potrà assistere a un lavoro artistico che nella sua libera reinterpretazione mostra un profondo, commovente rispetto per la pittura di Buzzati: dalle montagne che salgono aguzze ai quadri appesi alle pareti del palazzo reale. Alla aiutante del cantastorie viene dato il nome di Almerina, moglie di Buzzati scomparsa nel 2015 e grande amica di Cortina.
 
L'incontro con il regista Lorenzo Mattotti e proiezione del film La famosa invasione degli orsi in Sicilia a Una Montagna di Libri è per Venerdì 3 Gennaio 2020, alle ore 17.30presso il Cinema Eden di Cortina d’Ampezzo. Intervengono Lorenzo Viganò, Zelda Buffoni e Massimo Mamoli. Ingresso con biglietto. Vendita dei biglietti presso il Cinema, a partire dalle ore 16.30. Biglietti: Euro 8 (intero), Euro 6 (ridotto - bambini e ragazzi).
30/12/2019

MAURO CORONA E MATTEO RIGHETTO

Parlare di montagna equivale a parlare dell’intera esistenza, e di come in essa si intende prendere posto. E amare la montagna significa stare al mondo con franchezza, desiderio di avventura, accortezza e spirito di solidarietà, rispetto per la vita in tutte le sue manifestazioni. Mauro Corona e Matteo Righetto danno voce a ciò che per loro la montagna rappresenta, attingendo a un ricchissimo tesoro di esperienze personali, condensate in brevi racconti, epigrammi fulminanti, descrizioni di paesaggi naturali di bellezza inesprimibile. I sedici milioni di abeti distrutti dal ciclone Vaia, che si è abbattuto sulle Dolomiti alla fine del 2018, evocano i caduti della Prima guerra mondiale, perché “gli alberi sono come le persone, e le foreste sono intere comunità”. La descrizione di un camoscio, che con abilità di equilibrista si muove tra i picchi più impervi, sfocia in una riflessione sul cambiamento del ruolo del padre nella società contemporanea, una figura ormai così priva di spigoli da rendere difficile assumerla come riferimento e appoggio. E invece, dal momento che gli esseri umani sono alpinisti inconsapevoli e chi “guarda il cielo sente la vertigine della bellezza ma anche il vuoto del precipizio”, l’appiglio è cruciale, nell’arrampicata come nella vita.
 
L'incontro con Mauro Corona e Matteo Righetto a Una Montagna di Libri intorno a Il passo del vento. Sillabario alpino (Mondadori) è per Mercoledì 1 Gennaio 2020, alle ore 18presso l'Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
29/12/2019

UMBERTO GALIMBERTI

Se pensavamo che la filosofia fosse qualcosa di noioso e astratto, e i filosofi persone che vivono fuori dal mondo, Umberto Galimberti è pronto a dimostrarci il contrario. Attraverso le storie di cento filosofi e pensatori di ogni epoca e luogo, si scopre che la filosofia è più viva e concreta che mai. Una scatola vuota non contiene niente o contiene qualcosa che si chiama "vuoto"? Provate a riempirla di sabbia e a percuoterla: che cosa udite? E se invece la svuotate dalla sabbia, percuotendola che cosa udite? Ogni storia ci lancia una piccola sfida, alla quale potremo rispondere utilizzando i ragionamenti di un grande filosofo. Insieme a Socrate, Ipazia, Kant, Voltaire e altri loro 96 colleghi di ogni epoca e luogo Umberto Galimberti ci spinge a riflettere sui temi più svariati, dagli eventi naturali alla natura umana, dal linguaggio all'amore, all'esistenza di Dio. A Cortina, storie per lettori curiosi, svegli, ribelli, che non si accontentano delle risposte preconfezionate, ma vogliono ragionare con la propria testa.
 
L'incontro con Umberto Galimberti a Una Montagna di Libri intorno a Perché? 100 Storie di filosofi per ragazzi curiosi (Feltrinelli) è per Giovedì 2 Gennaio 2020, alle ore 18presso l'Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
29/12/2019

GENNARO SANGIULIANO

Nel 2018, la rivista «Forbes», che ogni anno stila la classifica dei settantacinque uomini più potenti del mondo, l’ha collocato al primo posto, davanti a Putin e Trump. Da quando una riforma costituzionale votata dall’Assemblea nazionale del popolo ha cancellato il limite massimo dei due mandati, molti lo considerano il «nuovo Mao». Lui è Xi Jinping, presidente della Repubblica Popolare di Cina, segretario generale del Partito comunista cinese e, soprattutto, capo della Commissione militare centrale. Ma chi è l’uomo che regna come un monarca assoluto su oltre un miliardo e trecento milioni di individui? Cosa sappiamo dello stratega della «nuova via della seta», il colossale piano infrastrutturale che è destinato a cambiare gli equilibri economici mondiali? Gennaro Sangiuliano ripercorre le tappe più significative della biografia del leader cinese e compie una ricognizione nella storia della Cina del Novecento. Oggi che la Cina è diventata una potenza economica globale, il carismatico Xi Jinping può portare avanti il suo progetto neonazionalista. Un disegno egemonico che, sull’altare di un aggressivo capitalismo di Stato a partito unico, è pronto a sacrificare – come testimoniano le proteste di Hong Kong – valori fondamentali quali la democrazia e la libertà. L’Occidente saprà raccogliere la sfida?
 
L'incontro con Gennaro Sangiuliano a Una Montagna di Libri intorno a Il nuovo Mao (Mondadori) è per Lunedì 30 Dicembre 2019, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
27/12/2019

ALDO GRASSO

1954. Il 3 gennaio, con le cerimonie d’inaugurazione in diretta dagli studi di Milano, e poi dai trasmettitori di Torino e di Roma, comincia ufficialmente il percorso della televisione italiana. Niente sarà più lo stesso. 1956. La Rai inizia a trasmettere Lascia o raddoppia?. I bar si affollano, le strade si svuotano: tutti i televisori d’Italia il giovedì sera si accendono per godere del primo vero e unico mito dei telespettatori. 1983. Il monopolio Rai è intaccato dall’avvento dei canali commerciali. Il tubo catodico trasmette a ogni ora del giorno e della notte, il telefono di Raffaella squilla in diretta, di lunedì fuori dalle scuole risuonano le battute di Drive in. 2000. L’occhio del Grande Fratello esalta compiaciuto il voyeurismo e la voglia di essere spiati degli italiani. 2019. Sempre più occhi si spostano dai teleschermi ai monitor dei computer. A rifulgere sono le serie di Netflix. Aldo Grasso ci porta attraverso le vicende del più grande medium di informazione e intrattenimento che l’Italia abbia mai conosciuto, per raccontare il nostro, come direbbe Renzo Arbore, «nuovo focolare». I protagonisti di questa storia magnetica sono i programmi – telegiornali, varietà, eventi sportivi, fiction, talk show, reality – e con essi gli italiani che li hanno visti, li hanno commentati, li hanno vissuti. Settant’anni di noi.
 
L'incontro con Aldo Grasso a Una Montagna di Libri intorno a Storia critica della televisione italiana (Il Saggiatore) è per Domenica 29 Dicembre 2019, alle ore 17.30presso il Cinema Eden di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
27/12/2019

BRUNO VESPA

Benito Mussolini camminava su e giù per l’ufficio di direttore del «Popolo d’Italia» e, nei momenti di più acuta depressione, confidava alla sua musa Margherita Sarfatti di voler piantare baracca e burattini: «Faccio il giornalista da troppo tempo. Ho tanti altri mestieri. Posso fare il muratore: sono bravissimo. Sto imparando a fare il pilota aviatore. Oppure posso girare il mondo con il mio violino: magnifico mestiere, il rapsodo errante!». Era la fine del novembre 1919 e aveva fondato da poco i Fasci di combattimento, ma aveva perso in modo disastroso le prime elezioni politiche. Appena tre anni dopo, il Duce del fascismo era a capo del governo, acclamato dalla folla e incoraggiato da insospettabili antifascisti che gli chiedevano di rimettere in sesto un paese distrutto, demotivato, indebitato e diviso. Bruno Vespa racconta come e perché tre anni di guerra civile consegnarono il potere all’uomo che l’avrebbe tenuto per un ventennio e perché la «democrazia autoritaria» del primo biennio si trasformò in dittatura dopo il delitto Matteotti. Gli slogan e gli errori di un secolo fa sono stati spesso richiamati nell’attuale polemica politica, italiana e internazionale. Da Salvini a Conte, da Di Maio a Renzi. Ma il fascismo, spiega, non può tornare. Ecco perché.
 
L'incontro con Bruno Vespa a Una Montagna di Libri intorno a Perché l'Italia diventò fascista (Mondadori) è per Sabato 28 Dicembre 2019, alle ore 18presso l'Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero. L'incontro prosegue al Miramonti Majestic G.H., ore 20.