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05/08/2019

GAETANO CAPPELLI

“Si era in primavera, nelle vacanze di Pasqua, e mi portai in montagna qualche libro. Tra gli altri, un esordiente alla narrativa, sconosciuto, edito da Marsilio, Gaetano Cappelli. Trentatré anni, diceva il risvolto di copertina. La trama, ambientata in una Roma narcotizzata dall’aria calda di giugno, non rivelava nulla sulla provenienza dell’autore. Il titolo, Floppy disk, era invogliante. Cominciai a leggerlo in un pomeriggio di pioggia battente, di quelli che rendono insopportabile la montagna; non me ne staccai un attimo. Era a metà fra il thriller, la spy-story e (soprattutto) il romanzo di formazione: un mix inconsueto. Mi chiedevo come fosse possibile che un giovanotto agli esordi avesse scritto quello che già da allora mi sembrava un capolavoro, e che rivelava un enorme talento e una profonda cultura alle spalle. Fui fanatico di Floppy disk da subito, e tuttora, dopo infinite riletture, lo ritengo il miglior romanzo in assoluto uscito negli ultimi vent’anni del Novecento. È la storia di un giovane senza un lavoro, spaesato nella Roma degli anni Ottanta. Forse proprio per questo, si aggrappa all’amico Carlo, che gli dà un compito in apparenza facile: andare a consegnare un misterioso floppy disk a una donna, Lisa Welmer, bellissima e spregiudicata, abilmente e cinicamente immersa in traffici su scala internazionale. Una torbida dark lady che si unisce, ai posti d’onore, alle dark ladies della narrativa e del cinema americano, alle donne sofisticate e altere di Raymond Chandler. Non a caso per anni ho soprannominato Cappelli ‘il nostro piccolo Chandler’”. Giovanni Pacchiano
 
Floppy disk fu, nel 1988, il romanzo d’esordio di Gaetano Cappelli, per l'editore Marsilio. L'appuntamento con Gaetano Cappelli a Una Montagna di Libri, per festeggiare quel classico italiano, è per Venerdì 9 Agosto 2019, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

03/08/2019

TONI SERVILLO

“La vita vera è altrove, eppure l’unico altrove che esiste è qui: bisogna trovarlo o si è morti”. Comincia da un’idea geniale contenuta in un libro altrettanto geniale, Toni Servillo. Il libro si intitola “Lettori selvaggi”, lo ha scritto Giuseppe Montesano, ed è una rutilante cavalcata tra le pagine. Ma dove vuole dirigersi, il lettore selvaggio Servillo, è un mistero che ci attende in un pomeriggio cortinese unico. Quali sono i libri che lo hanno cambiato? Quelli che gli hanno regalato la capacità di andare “altrove”, oltre la vita e forse persino oltre il teatro e oltre il cinema? Con il suo lavoro di attore cinematografico, Servillo - che da ultimo ha reinterpretato Silvio Berlusconi in “Loro”, di Paolo Sorrentino - ha segnato il tempo presente. Basti pensare a "Il divo "o "Viva la libertà", in cui attraverso il volto dell'attore ha restituito magistralmente la maschera del potere politico. Da regista teatrale, ha riletto la tradizione della commedia e della maschera comica italiana ed europea (Molière, Marivaux, Goldoni e De Filippo). Dotato di straordinarie capacità mimetiche, immune dalle tentazioni istrioniche di altri interpreti del panorama nazionale, capace di lavorare per sottrazione nella creazione di personaggi sempre complessi e sfaccettati, Servillo è uno dei volti più maturi, intensi e affascinanti del cinema italiano dell'ultimo decennio. A Cortina gli chiediamo di svelare le sue segrete passioni letterarie, le sue pagine consumate in notti e giorni inquieti, nei momenti migliori e in quelli più difficili. Per conoscere da vicino un grande talento italiano dei nostri anni.
 
Toni Servillo è il più noto e pluripremiato attore italiano contemporaneo di teatro e di cinema. Profondamente legato alla tradizione napoletana, esordisce al cinema con Morte di un matematico napoletano (1992), inaugurando il sodalizio cinematografico con M. Martone che lo dirigerà nei successivi Rasoi (1993) e I Vesuviani (1997). È Franco Califino in L'uomo in più (2001) di Paolo Sorrentino, Amerigo, un esponente della famiglia camorrista dei Cammarano, in Luna Rossa (2001) di A. Capuano, e Titta De Girolamo, malinconico killer in esilio in Svizzera, in Le conseguenze dell'amore (2004) di Sorrentino, per il quale vince David e Nastro d'argento come migliore attore. Ha interpretato uno spietato professionista dello smaltimento illegale dei rifiuti tossici in Gomorra (2008) di M. Garrone e reinterpretato la maschera cinica e sibillina di Giulio Andreotti ne Il divo (2008) di Sorrentino. Nel 2013 interpreta Jep Gambardella nel film vincitore dell'Oscar al miglior film straniero La grande bellezza di Paolo Sorrentino.
 
L'appuntamento con Toni Servillo a Una Montagna di Libri è per Lunedì 12 Agosto 2019, alle ore 18presso l'Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. Interviene Francesco Chiamulera.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

01/08/2019

GUIDO TONELLI

Forse avevano davvero ragione i Greci, che in principio era il caos. Molte osservazioni della fisica moderna sembrerebbero confermarlo. Ma cos’è successo nei primi istanti di vita dell’universo? Davvero la scienza del xxi secolo fa ritornare d’attualità il racconto di Esiodo, che racchiude l’origine del tutto in un verso splendido e fulminante: “All’inizio e per primo venne a essere il caos”? E oggi l’universo è il sistema organizzato e affidabile che ci appare o è dominato ancora dal disordine? Per rispondere, ogni giorno schiere di uomini e donne esplorano gli angoli più reconditi della materia, usano i grandi telescopi o i potenti acceleratori di particelle. Dunque possiamo dirci che gli acceleratori di particelle oggi, come il racconto dei Greci ieri, stanno cercando di rispondere alla più antica tra tutte le domande? Con Guido Tonelli, protagonista italiano, della fisica mondiale, un viaggio vertiginoso all’indietro nel tempo, fino al mistero primo delle cose.
 
L'appuntamento con Guido Tonelli intorno a "Genesi. Il racconto delle origini" (Feltrinelli) a Una Montagna di Libri è per Giovedì 8 Agosto 2019, alle ore 17.30presso il Cinema Eden di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

 

(Foto Brigitte Lacombe)

01/08/2019

RICCARDO MUTI

«Quello del musicista è un mestiere che si sceglie per passione, si potrebbe quasi dire che sia una missione: alla continua ricerca di una verità interpretativa, di una irraggiungibile perfezione». Riccardo Muti ci accompagna alla ricerca del mistero della musica attraverso otto lezioni che intrecciano la storia dell’arte dei suoni, la sua grande esperienza di direttore e i ricordi più intimi: i maestri che ha incontrato sulla sua strada; il sogno – realizzato – di creare un’orchestra di giovani musicisti italiani e un’Accademia dell’opera italiana in un Paese che spesso dimentica il ruolo dell’arte nella società. Poi l’inestinguibile passione che lo lega da sempre non solo ai grandissimi, Mozart e Verdi, ma anche ai compositori italiani a lungo dimenticati. Una riflessione affascinante alla scoperta della potenza della musica e dei segreti della partitura, che un gesto può trasformare in un’emozione capace di raggiungere il cuore di tutti.
 
L'appuntamento con Riccardo Muti intorno a "L'infinito tra le note" (Solferino) a Una Montagna di Libri è per Mercoledì 7 Agosto 2019, alle ore 18presso l'Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. Intervengono Giovanni Viafora e Francesco Chiamulera.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

01/08/2019

LELLA COSTA

Una donna. Che nasce ebrea e muore in quanto ebrea e sarà santificata dalla Chiesa cattolica. Che diventa l’allieva prediletta di uno dei più grandi filosofi del Novecento e a cui verrà negata la carriera accademica. Che si impegna per i diritti delle donne e si farà suora di clausura. Una vita sempre in prima linea: dalle aule universitarie agli ospedali da campo della Prima guerra mondiale, dalla scelta appassionata della conversione all’orrore di Auschwitz. Edith Stein è un luminosissimo enigma, una storia di una chiarezza cristallina che getta ombre in ogni direzione, mutevoli. Che in qualche modo riassume il Novecento e parla di noi, al punto da essere divenuta patrona di tutta l’Europa come santa Teresa Benedetta dalla Croce. Lella Costa si confronta con Edith in un libro che ne ripercorre la parabola umana e si misura con il suo pensiero, un ideale dialogo a distanza tra due donne di buona volontà: diversissime, ma alleate per tutto ciò che conta. Per il pensiero, nell’era dell’ignoranza. Per le donne, nel tempo delle discriminazioni. Per le appartenenze che fondano e nutrono l’Europa, nella tempesta del populismo. La voce di Edith Stein oggi ci parla ancora: dell’Olocausto ancora possibile, della pace conquistata a caro prezzo, dell’accoglienza e del coraggio più che mai necessari.
 
L'appuntamento con Lella Costa intorno a "Ciò che possiamo fare" (Solferino) a Una Montagna di Libri è per Martedì 6 Agosto 2019, alle ore 18presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

30/07/2019

SUI PRATI DI CORTINA CON OLIVIER GUEZ

Manoel Francisco dos Santos, detto Garrincha (lo scricciolo), era alto un metro e sessantanove, la stessa altezza di Messi. Grazie a lui il Brasile divenne campione del mondo nel 1958 e nel 1962, e il Botafogo, il suo club, regnò a lungo sul campionato carioca. Con la sua faccia da galeotto, le spalle da lottatore e le gambe sbilenche come due virgole storte, è passato alla storia come il dribblatore pazzo, il più geniale e il più improbabile che abbia calcato i campi di calcio. Dio primitivo, divise la scena del grande Brasile con Pelé, il suo alter-ego, il re disciplinato, ascetico e professionale. Ma scrivere la storia del calcio brasiliano significa parlare anche di Julinho, Botelho, Rivelino, Jairzinho, Zico, Ronaldo, Ronaldinho, Denílson, Robinho, Neymar, portatori di un’estetica irripetibile, di un movimento d’anca che il calcio ha in comune con la samba e con la capoeira. Cultore del football brasiliano, Olivier Guez celebra i suoi interpreti: quegli «uomini elastici che vezzeggiano la palla come se danzassero con la donna più bella del mondo».
 
L'appuntamento con Olivier Guez intorno a "Elogio della finta" (Neri Pozza) a Una Montagna di Libri è per Lunedì 5 Agosto 2019, alle ore 11.30, sui prati del Piccolo Brite di Cortina d’Ampezzo, località Alverà.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

30/07/2019

PREMIO CAMPIELLO 2019

A Cortina d'Ampezzo, l’occasione unica di incontrare dal vivo i cinque finalisti di un grande premio letterario italiano, alla sua 57a Edizione. Il Premio Campiello 2019 fa tappa a Una Montagna di Libri, in un pomeriggio di emozioni al vertice della letteratura. Insieme, leggiamo Carnaio (Fandango) di Giulio Cavalli, La vita dispari (Einaudi) di Paolo Colagrande, Il gioco di Santa Oca (La nave di Teseo) di Laura Pariani, Lo stradone (Ponte alle Grazie) di Francesco Pecoraro, Madrigale senza suono (Bollati Boringhieri) di Andrea Tarabbia.

 
L'appuntamento con I finalisti del Premio Campiello a Una Montagna di Libri è per Sabato 3 Agosto 2019, alle ore 17.30presso il Cinema Eden di Cortina d’Ampezzo. Introduce Maria Pia Zorzi. Saluti di Matteo Zoppas, Carlo Nordio, Francesco Chiamulera.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

28/07/2019

GIOVANNI MONTANARO

Il professor Costantini è esattamente il tipo di uomo che si ha in mente quando si pensa a un professore. Jacopo ne apprezza le lezioni di letteratura al liceo – “parlando di eroi, d’amore, di donne, di morte, si diceva tutt’altro, si diceva di noi” – ma in fondo nutre per lui quel misto di sfiducia e curiosità che molti ragazzi nutrono nei confronti degli insegnanti. Poi a Costantini muore improvvisamente la moglie, si ritira dall’insegnamento e si rifugia nella sua casa sull’isola di Sant’Erasmo. Jacopo lo dimentica presto, ma dopo alcuni anni lo ritrova, proprio mentre sta attraversando un momento delicato: ha da poco rotto con Alice e sta per finire gli studi di Economia senza sapere cosa fare dopo. Il professore lo invita ad andare a trovarlo e Sant’Erasmo lo accoglie con i suoi canali e i suoi silenzi, i carciofi e le biciclette, e una brezza calda, salata: “Venezia era distante, e anche l’Adriatico. C’erano rondini e gabbiani. C’era profumo, di salso e di alberi, di caldo. Pareva di stare lontano, ai Tropici, in qualche mondo inesistente, selvaggio”. Jacopo ha bisogno di quel rifugio, e ha bisogno di Costantini. All’ombra di un grande albero di mimosa, scrive una tesi che non era riuscito neanche a cominciare. Da lì, troverà il suo destino. Giovanni Montanaro racconta l’età difficile delle ultime lezioni, in cui si diventa adulti grazie anche ai maestri imprevedibili che la vita ci fa incontrare.

 
L'appuntamento con Giovanni Montanaro intorno a "Le ultime lezioni" (Feltrinelli) a Una Montagna di Libri è per Venerdì 2 Agosto 2019, alle ore 18presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

28/07/2019

TOMMASO EBHARDT

In quattordici anni ha più che decuplicato il valore del gruppo in Borsa. Ha trasformato la Fiat da azienda italiana sull'orlo del fallimento a potente società globale. E' andato all'assalto dei mercati. Ha pensato in grande. Le sue scelte, mai scontate, hanno esaltato gli investitori, ma gli hanno attirato accuse come quella di aver spostato il baricentro dell'impresa lontano dall'Italia e quella di aver calpestato i diritti degli operai. Chi è stato Sergio Marchionne, leader visionario e divisivo, e che cosa resta della sua eredità? Tommaso Ebhardt - che l'ha inseguito per dieci anni da un capo all'altro del mondo - ritrae una figura complessa, che si rivela man mano in rapide battute, numerose occasioni professionali e preziosi incontri a due, a microfoni spenti. Il suo racconto inizia nel dicembre 2008 con l'operazione Chrysler, ricostruisce i traguardi storici, i progetti falliti, la leadership di Marchionne. Lancia uno sguardo a quello che rimane di FCA dopo la sua tragica scomparsa. Ma soprattutto indaga le convinzioni, gli interessi, i sentimenti privati di un uomo riservatissimo, che tuttavia gli aveva affidato a volte i suoi pensieri, riconoscendolo pubblicamente come «il suo stalker più affezionato», e prova a capire il segreto del personaggio che da sconosciuto outsider è diventato uno dei manager di maggior successo sui mercati internazionali.
 
L'appuntamento con Tommaso Ebhardt intorno a "Marchionne" (Sperling & Kupfer) a Una Montagna di Libri è per Giovedì 1 Agosto 2019, alle ore 18presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

26/07/2019

INDIMENTICABILE

A quarantuno anni dall’elezione e dalla morte avvenuta dopo appena 33 giorni, con chiarezza e rigore giornalistico, Antonio Preziosi ricostruisce la portata innovativa, affascinante, del breve pontificato di Albino Luciani, salito al soglio di Pietro con il nome di Giovanni Paolo I. Ci racconta i gesti, i discorsi, le premonizioni, i segni che annunciarono e poi costituirono un pontificato destinato ad aprire una fase nuova nella vita della Chiesa, i cui semi, spiega Preziosi, germoglieranno con San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco. A pochi chilometri di distanza da quella Canale d’Agordo in cui Luciani nacque, Antonio Preziosi non rinuncia ad affrontare con schiettezza anche il tema del cosiddetto “mistero della morte” di Giovanni Paolo I. Cercando di offrire un contributo originale e senza tesi precostituite alla realtà storica dei fatti.
 
L'appuntamento con Antonio Preziosi intorno a "Indimenticabile. I 33 giorni di Papa Luciani" (Rai Libri) a Una Montagna di Libri è per Mercoledì 31 Luglio 2019, alle ore 18presso il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.