News

01/08/2019

RICCARDO MUTI

«Quello del musicista è un mestiere che si sceglie per passione, si potrebbe quasi dire che sia una missione: alla continua ricerca di una verità interpretativa, di una irraggiungibile perfezione». Riccardo Muti ci accompagna alla ricerca del mistero della musica attraverso otto lezioni che intrecciano la storia dell’arte dei suoni, la sua grande esperienza di direttore e i ricordi più intimi: i maestri che ha incontrato sulla sua strada; il sogno – realizzato – di creare un’orchestra di giovani musicisti italiani e un’Accademia dell’opera italiana in un Paese che spesso dimentica il ruolo dell’arte nella società. Poi l’inestinguibile passione che lo lega da sempre non solo ai grandissimi, Mozart e Verdi, ma anche ai compositori italiani a lungo dimenticati. Una riflessione affascinante alla scoperta della potenza della musica e dei segreti della partitura, che un gesto può trasformare in un’emozione capace di raggiungere il cuore di tutti.
 
L'appuntamento con Riccardo Muti intorno a "L'infinito tra le note" (Solferino) a Una Montagna di Libri è per Mercoledì 7 Agosto 2019, alle ore 18presso l'Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. Intervengono Giovanni Viafora e Francesco Chiamulera.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

01/08/2019

LELLA COSTA

Una donna. Che nasce ebrea e muore in quanto ebrea e sarà santificata dalla Chiesa cattolica. Che diventa l’allieva prediletta di uno dei più grandi filosofi del Novecento e a cui verrà negata la carriera accademica. Che si impegna per i diritti delle donne e si farà suora di clausura. Una vita sempre in prima linea: dalle aule universitarie agli ospedali da campo della Prima guerra mondiale, dalla scelta appassionata della conversione all’orrore di Auschwitz. Edith Stein è un luminosissimo enigma, una storia di una chiarezza cristallina che getta ombre in ogni direzione, mutevoli. Che in qualche modo riassume il Novecento e parla di noi, al punto da essere divenuta patrona di tutta l’Europa come santa Teresa Benedetta dalla Croce. Lella Costa si confronta con Edith in un libro che ne ripercorre la parabola umana e si misura con il suo pensiero, un ideale dialogo a distanza tra due donne di buona volontà: diversissime, ma alleate per tutto ciò che conta. Per il pensiero, nell’era dell’ignoranza. Per le donne, nel tempo delle discriminazioni. Per le appartenenze che fondano e nutrono l’Europa, nella tempesta del populismo. La voce di Edith Stein oggi ci parla ancora: dell’Olocausto ancora possibile, della pace conquistata a caro prezzo, dell’accoglienza e del coraggio più che mai necessari.
 
L'appuntamento con Lella Costa intorno a "Ciò che possiamo fare" (Solferino) a Una Montagna di Libri è per Martedì 6 Agosto 2019, alle ore 18presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

30/07/2019

SUI PRATI DI CORTINA CON OLIVIER GUEZ

Manoel Francisco dos Santos, detto Garrincha (lo scricciolo), era alto un metro e sessantanove, la stessa altezza di Messi. Grazie a lui il Brasile divenne campione del mondo nel 1958 e nel 1962, e il Botafogo, il suo club, regnò a lungo sul campionato carioca. Con la sua faccia da galeotto, le spalle da lottatore e le gambe sbilenche come due virgole storte, è passato alla storia come il dribblatore pazzo, il più geniale e il più improbabile che abbia calcato i campi di calcio. Dio primitivo, divise la scena del grande Brasile con Pelé, il suo alter-ego, il re disciplinato, ascetico e professionale. Ma scrivere la storia del calcio brasiliano significa parlare anche di Julinho, Botelho, Rivelino, Jairzinho, Zico, Ronaldo, Ronaldinho, Denílson, Robinho, Neymar, portatori di un’estetica irripetibile, di un movimento d’anca che il calcio ha in comune con la samba e con la capoeira. Cultore del football brasiliano, Olivier Guez celebra i suoi interpreti: quegli «uomini elastici che vezzeggiano la palla come se danzassero con la donna più bella del mondo».
 
L'appuntamento con Olivier Guez intorno a "Elogio della finta" (Neri Pozza) a Una Montagna di Libri è per Lunedì 5 Agosto 2019, alle ore 11.30, sui prati del Piccolo Brite di Cortina d’Ampezzo, località Alverà.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

30/07/2019

PREMIO CAMPIELLO 2019

A Cortina d'Ampezzo, l’occasione unica di incontrare dal vivo i cinque finalisti di un grande premio letterario italiano, alla sua 57a Edizione. Il Premio Campiello 2019 fa tappa a Una Montagna di Libri, in un pomeriggio di emozioni al vertice della letteratura. Insieme, leggiamo Carnaio (Fandango) di Giulio Cavalli, La vita dispari (Einaudi) di Paolo Colagrande, Il gioco di Santa Oca (La nave di Teseo) di Laura Pariani, Lo stradone (Ponte alle Grazie) di Francesco Pecoraro, Madrigale senza suono (Bollati Boringhieri) di Andrea Tarabbia.

 
L'appuntamento con I finalisti del Premio Campiello a Una Montagna di Libri è per Sabato 3 Agosto 2019, alle ore 17.30presso il Cinema Eden di Cortina d’Ampezzo. Introduce Maria Pia Zorzi. Saluti di Matteo Zoppas, Carlo Nordio, Francesco Chiamulera.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

28/07/2019

GIOVANNI MONTANARO

Il professor Costantini è esattamente il tipo di uomo che si ha in mente quando si pensa a un professore. Jacopo ne apprezza le lezioni di letteratura al liceo – “parlando di eroi, d’amore, di donne, di morte, si diceva tutt’altro, si diceva di noi” – ma in fondo nutre per lui quel misto di sfiducia e curiosità che molti ragazzi nutrono nei confronti degli insegnanti. Poi a Costantini muore improvvisamente la moglie, si ritira dall’insegnamento e si rifugia nella sua casa sull’isola di Sant’Erasmo. Jacopo lo dimentica presto, ma dopo alcuni anni lo ritrova, proprio mentre sta attraversando un momento delicato: ha da poco rotto con Alice e sta per finire gli studi di Economia senza sapere cosa fare dopo. Il professore lo invita ad andare a trovarlo e Sant’Erasmo lo accoglie con i suoi canali e i suoi silenzi, i carciofi e le biciclette, e una brezza calda, salata: “Venezia era distante, e anche l’Adriatico. C’erano rondini e gabbiani. C’era profumo, di salso e di alberi, di caldo. Pareva di stare lontano, ai Tropici, in qualche mondo inesistente, selvaggio”. Jacopo ha bisogno di quel rifugio, e ha bisogno di Costantini. All’ombra di un grande albero di mimosa, scrive una tesi che non era riuscito neanche a cominciare. Da lì, troverà il suo destino. Giovanni Montanaro racconta l’età difficile delle ultime lezioni, in cui si diventa adulti grazie anche ai maestri imprevedibili che la vita ci fa incontrare.

 
L'appuntamento con Giovanni Montanaro intorno a "Le ultime lezioni" (Feltrinelli) a Una Montagna di Libri è per Venerdì 2 Agosto 2019, alle ore 18presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

28/07/2019

TOMMASO EBHARDT

In quattordici anni ha più che decuplicato il valore del gruppo in Borsa. Ha trasformato la Fiat da azienda italiana sull'orlo del fallimento a potente società globale. E' andato all'assalto dei mercati. Ha pensato in grande. Le sue scelte, mai scontate, hanno esaltato gli investitori, ma gli hanno attirato accuse come quella di aver spostato il baricentro dell'impresa lontano dall'Italia e quella di aver calpestato i diritti degli operai. Chi è stato Sergio Marchionne, leader visionario e divisivo, e che cosa resta della sua eredità? Tommaso Ebhardt - che l'ha inseguito per dieci anni da un capo all'altro del mondo - ritrae una figura complessa, che si rivela man mano in rapide battute, numerose occasioni professionali e preziosi incontri a due, a microfoni spenti. Il suo racconto inizia nel dicembre 2008 con l'operazione Chrysler, ricostruisce i traguardi storici, i progetti falliti, la leadership di Marchionne. Lancia uno sguardo a quello che rimane di FCA dopo la sua tragica scomparsa. Ma soprattutto indaga le convinzioni, gli interessi, i sentimenti privati di un uomo riservatissimo, che tuttavia gli aveva affidato a volte i suoi pensieri, riconoscendolo pubblicamente come «il suo stalker più affezionato», e prova a capire il segreto del personaggio che da sconosciuto outsider è diventato uno dei manager di maggior successo sui mercati internazionali.
 
L'appuntamento con Tommaso Ebhardt intorno a "Marchionne" (Sperling & Kupfer) a Una Montagna di Libri è per Giovedì 1 Agosto 2019, alle ore 18presso il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

26/07/2019

INDIMENTICABILE

A quarantuno anni dall’elezione e dalla morte avvenuta dopo appena 33 giorni, con chiarezza e rigore giornalistico, Antonio Preziosi ricostruisce la portata innovativa, affascinante, del breve pontificato di Albino Luciani, salito al soglio di Pietro con il nome di Giovanni Paolo I. Ci racconta i gesti, i discorsi, le premonizioni, i segni che annunciarono e poi costituirono un pontificato destinato ad aprire una fase nuova nella vita della Chiesa, i cui semi, spiega Preziosi, germoglieranno con San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco. A pochi chilometri di distanza da quella Canale d’Agordo in cui Luciani nacque, Antonio Preziosi non rinuncia ad affrontare con schiettezza anche il tema del cosiddetto “mistero della morte” di Giovanni Paolo I. Cercando di offrire un contributo originale e senza tesi precostituite alla realtà storica dei fatti.
 
L'appuntamento con Antonio Preziosi intorno a "Indimenticabile. I 33 giorni di Papa Luciani" (Rai Libri) a Una Montagna di Libri è per Mercoledì 31 Luglio 2019, alle ore 18presso il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

24/07/2019

INTI LIGABUE

“L’uomo aveva scoperto di avere un’anima”. Le parole di Giancarlo Ligabue, originariamente riferite al periodo della vicenda umana compreso tra il 4000 e il 2000 a.C., valicano i confini dell’antropologia e dell’archeologia e acquistano significati più profondi, che sollecitano nuove domande. Da cosa dipendono, nella Storia, quei rari salti di consapevolezza e di presa di coscienza che fanno progredire l’uomo e lo rendono diverso, come accadde in quel frangente lontano? Se esiste un filo che unisce le prime forme religiosità di luoghi così remoti del mondo, possiamo parlare di una sorta di globalizzazione ante litteram? Sfogliando con lui il catalogo della mostra “Idoli”, riprendiamo con Inti Ligabue, figlio di Giancarlo, il filo di una storia familiare, a una generazione di distanza. I viaggi di un imprenditore umanista, colto e curioso, che portava con sé il figlio in giro per il mondo; i ricordi delle spedizioni archeologiche che rivelavano loro le sfaccettature diverse e plurali delle civiltà umane; ma anche, con un salto dall’infinitamente antico all’infinitamente attuale, l’incontro tra cultura ed economia, la possibilità che i mecenati del Duemila, moderni “capitani coraggiosi” cosmopoliti, possano continuare ad alimentare la sete della conoscenza e del sapere. Per un nuovo viaggio.
 
L'appuntamento con Inti Ligabue a Una Montagna di Libri è per Martedì 30 Luglio 2019, alle ore 18presso il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini di Cortina d’Ampezzo. Con Francesco Chiamulera.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

22/07/2019

ELISABETTA RASY, LE DISOBBEDIENTI

Che cosa unisce Artemisia Gentileschi, stuprata a diciotto anni da un amico del padre e in seguito protagonista della pittura del Seicento, a un’icona della bellezza e del fascino novecentesco come Frida Kahlo? Qual è il nesso tra Élisabeth Vigée Le Brun, costretta all’esilio dalla Rivoluzione francese, e Charlotte Salomon, perseguitata dai nazisti? E tra l’elegante Berthe Morisot, cui Édouard Manet dedica appassionati ritratti, e la trasgressiva Suzanne Valadon, l’amante di Toulouse-Lautrec e di tanti altri nella Parigi della Belle Époque? Malgrado la diversità di epoca storica, di ambiente e di carattere, un tratto essenziale accomuna queste sei pittrici: il talento prima di tutto, ma anche la forza del desiderio e il coraggio di ribellarsi alle regole del gioco imposte dalla società. Ognuna di loro ha saputo armarsi di una speciale qualità dell’anima per contrastare la propria fragilità e le aggressioni della vita: antiche risorse femminili, come coraggio, tenacia, resistenza, oppure vizi trasformati in virtù, come irrequietezza, ribellione e passione.

 
L'appuntamento con Elisabetta Rasy intorno a "Le disobbedienti" (Mondadori) a Una Montagna di Libri è per Lunedì 29 Luglio 2019, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo. Con Francesco Chiamulera e Alessandro Mezzena Lona.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

22/07/2019

MATTEO RIGHETTO

Con il nuovo romanzo di Matteo Righetto inizia il futuro di Jole e Sergio, figli di Augusto e Agnese De Boer, coltivatori di tabacco a Nevada, in Val Brenta. Vent’anni lei, dodici lui, dopo tante vicissitudini i due fratelli sono pronti ad affrontare la più grande delle sfide: lasciare la propria terra, che nulla ha più da offrire, per raggiungere il Nuovo mondo. Un’avventura epica che ha in sé l’incanto e il terrore di tante prime volte: per la prima volta salgono sul treno che li porterà fino a Genova dove, vissuti da sempre tra i profili aspri delle montagne, vedranno il mare – immenso, spaventoso eppure familiare, amico, emblema di vita e speranza. Per la prima volta la Jole e Sergio sono soli di fronte al destino e lei sa che – presto o tardi – dovrà raccontare al fratello la sorte tragica toccata ai genitori. Si conclude con questo romanzo la “Trilogia della Patria”, la saga della famiglia De Boer. Nel prendere congedo dai suoi personaggi, Righetto ci racconta la solitudine e l’amicizia, il cuore nero degli uomini e il calore dell’accoglienza e della comunità. 
 
L'appuntamento con Matteo Righetto intorno a "La terra promessa" (Mondadori) a Una Montagna di Libri è per Giovedì 25 Luglio 2019, alle ore 18presso il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.