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21/07/2019

ALBERTO GARLINI

Esiste per tutti un momento in cui la vita si decide. A volte ha i colori del dramma, altre il rombo della gioia, ma nel primo come nel secondo caso quell’istante segna la sterzata capace di farci diventare chi dobbiamo essere. Il momento in cui la vita di Alberto Garlini si decide è una sera di fine millennio, quando a una lettura pubblica incontra Pierluigi Cappello, il poeta delle “parole povere”. Garlini è in un momento complesso della vita – ha una laurea in Giurisprudenza in tasca e la certezza che non sia quella la sua strada – e in Cappello trova un gemello di anima unico. La loro amicizia, fatta di scambi di versi a notte fonda, vino e feste di provincia, segna per entrambi la scoperta che la letteratura, e soprattutto la poesia, è un modo di stare al mondo, di vivere, perfino di respirare. Quella manciata di anni carbonari sono per Garlini anche l’inizio di un’odissea fisica e spirituale in giro per l’Italia, alla ricerca di un equilibrio spezzato, di un’identità letteraria, di una pacificazione a lungo creduta impossibile, tra entusiasmi e cadute. Ma rivisitando i suoi ricordi, Garlini capisce che per quella sofferenza che vent’anni prima gli lacerava la carne oggi prova un’infinita nostalgia, che sofferenza e infelicità furono il suo modo di essere giovane. Perché, se si è in grado di pagare il prezzo di essere ciò che si è, la vita può essere un paradiso, o ciò che più si avvicina al paradiso.
 
L'appuntamento con Alberto Garlini intorno a "Il canto dell'ippopotamo" (Mondadori) a Una Montagna di Libri è per Domenica 28 Luglio 2019, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo. Con Francesco Chiamulera e Alessandra Tedesco.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

21/07/2019

VITE BREVI DI TENNISTI EMINENTI

Prima che Jack Kramer lo chiudesse per sempre nella confortevole camicia di forza del professionismo, il tennis era un mondo libero e per molti versi alieno. Dove ognuno sembrava dare, del gioco, un’interpretazione quantomeno personale: Torben Ulrich tentava di cogliere, in stadi e palazzetti, il suono perfetto della palla sulle corde; «Teach» Tennant, che aveva insegnato a Carole Lombard e Joan Crawford, cercava di trasformare le sue giocatrici in «statue di tennis»; e Art Larsen – oh, Art seguiva sempre e solo i consigli del suo coach immaginario, l’aquila reale appollaiata, durante i match, sulla sua spalla. Quel mondo rivive nei racconti di Matteo Codignola, che sono lunghe didascalie di altrettante foto d’agenzia degli anni Cinquanta, trovate per caso nella valigia di un collezionista. Con varie sorprese, e almeno una scoperta: dietro a volti e nomi ormai esotici – Gottfried von Cramm, Beppe Merlo, Pancho Gonzales – si nasconde infatti qualcosa di cui il tennis arcaico era intessuto, mentre quello survoltato di oggi sembra averne smarrito anche solo il profumo. Un meraviglioso intrico di storie.
 
L'appuntamento con Matteo Codignola intorno a "Vite brevi di tennisti eminenti" (Adelphi) a Una Montagna di Libri è per Sabato 27 Luglio 2019, alle ore 18presso il Tennis Country Club di Cortina d’Ampezzo. Interviene Francesco Chiamulera.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

21/07/2019

CARLO COTTARELLI

Perché l'economia italiana non riesce a recuperare? Secondo Carlo Cottarelli esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono i sette peccati capitali che bloccano il nostro paese: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l'euro. Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri Paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro? Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia e risponde a queste domande. Dimostra che se i segnali positivi sono ancora parziali e moltissimo resta da fare, la precarietà che impedisce la nostra ripresa non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Un saggio necessario che guarda al futuro con realismo, ma anche con una consapevole fiducia. Correggere i nostri errori e smettere di peccare è ancora possibile.
 
L'appuntamento con Carlo Cottarelli intorno a "I sette peccati capitali dell'economia italiana" (Feltrinelli) a Una Montagna di Libri è per Venerdì 26 Luglio 2019, alle ore 21.30presso il Palazzo delle Poste, Sala Cultura, di Cortina d’Ampezzo. Interviene Alessandro Russello.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

18/07/2019

UN ANNO IN BARCASTOP

La cadorina Erica Giopp ha 26 anni quando parte per il suo viaggio in barcastop. “L’autostop del mare”, che si fa viaggiando in barca a vela, ottenendo dei passaggi in cambio di aiuto a bordo. Non parte per ritrovare se stessa né tantomeno per inseguire l’avventura estrema. Lascia lavoro, fidanzato, amici e famiglia e scappa: dai doveri, dagli impegni e dai trent’anni che si avvicinano. Parte per 17.000 miglia, il giro del mondo con un piccolo bagaglio, verso poche ore di sonno, molte di lavoro duro, intossicazioni alimentari, settimane di bonaccia, ma anche verso innumerevoli tramonti sull’oceano e verso uno stile di vita che, per forza, riporta all’essenziale. Il viaggio di Erica è un viaggio attraverso oceani, isole e persone che ci fa conoscere nei loro aspetti più crudi e grezzi, quelli primordiali che appartengono a tutti gli uomini, ma che sono veri come i legami che nascono nel mezzo del nulla, quando non si parla la stessa lingua, non ci si lava da giorni e si indossano sempre gli stessi vestiti. Più che un diario di bordo, un concentrato di aneddoti e consigli, ironico e leggero, capace di lanciare messaggi universali senza la pretesa di ergersi a guida spirituale. Erica torna un anno dopo, con meno imbarazzi e più consapevolezza. Guarda la sua quotidianità con occhi nuovi, convinta che i veri eroi non siano quelli che mollano tutto per partire, ma quelli che vivono ogni giorno assaporando quello che per loro è l’essenziale.
 
L'appuntamento con Erica Giopp intorno a "Un anno in barcastop" (AlpineStudio) a Una Montagna di Libri è per Martedì 23 Luglio 2019, alle ore 18presso il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

18/07/2019

ELIANA LIOTTA

Si dice che siamo nati per soffrire, ma gli studi provano che la storia dell’uomo avanza alla ricerca di gioia, il nostro principio vitale. Lo testimoniano l’arte, la musica, l’innamoramento. Il sorriso pieno è l’espressione meglio identificabile sul volto: forse perché chi sa riconoscerla trova un amico, e gli amici allenano il buonumore. Un abbraccio seda lo stress, pranzare in compagnia stimola la produzione di endorfine. Con la vicinanza degli altri, a cascata, calano i rischi di depressione, di malattie del cuore, di ipertensione. Eliana Liotta suggerisce 25 idee per cercare di vivere con gioia: sono Prove di felicità. Con le evidenze scientifiche rilevanti sul tema, i riscontri che provengono dai laboratori e dalle indagini sulle popolazioni. E per la prima volta medici e ricercatori di un grande istituto scientifico e ospedale universitario, il San Raffaele di Milano, collaborano a un progetto che esplora un ingrediente non quantificabile eppure essenziale nella salute di una persona.
 
L'appuntamento con Eliana Liotta intorno a "Prove di felicità" (La nave di Teseo) a Una Montagna di Libri è per Domenica 21 Luglio 2019, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo. Interviene Elisa Corsini.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

18/07/2019

M. IL FIGLIO DEL SECOLO

Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Un romanzo, sì, quello di Antonio Scurati, che ha vinto il Premio Strega 2019, ma un romanzo in cui d'inventato non c'è nulla. Al contrario, ogni singolo accadimento, personaggio, dialogo o discorso è storicamente documentato o autorevolmente testimoniato da più di una fonte. È la storia dell'Italia tra il 1919 e il 1925, dalla fondazione dei Fasci italiani di combattimento al delitto Matteotti, la storia di un Paese che si consegna alla dittatura, la storia di un uomo (M, il figlio del secolo) che rinasce molte volte dalle proprie ceneri. La storia della Storia che ci ha resi quello che siamo.
 
L'appuntamento con Antonio Scurati intorno a "M. Il figlio del secolo" a Una Montagna di Libri è per Sabato 20 Luglio 2019, alle ore 18presso la Sala Cultura del Palazzo delle Poste di Cortina d’Ampezzo. Introduce Francesco Chiamulera. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.
17/07/2019

ANTONIO G. BORTOLUZZI

Lungo il fiume Piave, tra capannoni e ditte artigianali ormai prive del vigore di un tempo, ha sede la Filati Dolomiti, fabbrica sfiancata dalla crisi degli anni Duemila. È qui che lavorano i due cinquantenni Valentino e Massimo. Disilluso e nostalgico il primo, esuberante e roso da una rabbia latente il secondo, hanno visto passare su di sé e sugli altri operai le macine della recessione. Ma quando una ditta orafa apre i battenti nel magazzino adiacente, Massimo e Valentino decidono di preparare la rapina con cui procurarsi l’oro necessario per realizzare il loro sogno: abbandonare le miserie della fabbrica e rilevare un agriturismo sui monti, per iniziare una vita nuova. La meticolosa messa a punto del piano procede spedita e senza intoppi, finché un giorno, sulla corriera che lo porta al lavoro, Valentino incontra Yu, una ragazza cinese di ventisei anni. Antonio G. Bortoluzzi ha scritto un romanzo di montagna, di industria, di avventura e, in fondo, d’amore.
 
L'appuntamento con Antonio G. Bortoluzzi intorno a "Come si fanno le cose" (Marsilio) a Una Montagna di Libri è per Venerdì 19 Luglio 2019, alle ore 18presso il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

17/07/2019

ANTONOV 24. LA STRAGE DI SANTA LUCIA

La bufera di neve non accenna a placarsi. Nel turboelica fermo sulla pista del “Valerio Catullo” di Verona prendono posto 49 persone. Gli italiani sono 31, tutti piccoli imprenditori, commercialisti e uomini d’affari diretti a Timisoara e Bucarest, città chiave di un paese in cui stanno esplodendo potenzialità economiche enormi, da poco sbloccate dalla caduta del regime di Ceausescu. È la sera del 13 dicembre 1995, Santa Lucia. Il comandante dell’aereo ha fretta di ritornare in Romania ma l’Antonov 24, costruito in Ucraina nel 1967, è in sovraccarico. I funzionari dell’aeroporto non si accorgono o non se ne curano, lo lasciano partire con le ali ghiacciate. Non è un decollo ma un salto sbilenco. L’Antonov si alza per meno di cento metri, vira e precipita poco dopo la fine della pista. Nessuno si salva. Nella sua vivida ricostruzione, che affonda la lama della memoria nell’epoca d’oro del boom del Nordest, Gianni Favero fa parlare magistrati, imputati, economisti, congiunti delle vittime. Una tragedia di cui mancano ancora molti tasselli.
 
L'appuntamento con Gianni Favero intorno a "Antonov 24" (Linea Ed.) a Una Montagna di Libri è per Giovedì 18 Luglio 2019, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

16/07/2019

DONNE DI SPORT

Rugby, nuoto, slalom, karate, scherma, short track, motocross, calcio, pallavolo, pugilato, pallacanestro. Dodici donne, dodici atlete, dodici storie di vita. Le raccontano a Una Montagna di Libri, la festa della lettura protagonista di Cortina d’Ampezzo quattro ospiti d’eccezione: Alessandro Benetton, Presidente Fondazione Cortina 2021, ne parla con Monica D’Ascenzo e le atlete Nausicaa Dell’Orto e Giorgia Sottana. Con un occhio ai Mondiali di Sci di Cortina 2021 e ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
 
L'appuntamento con Alessandro Benetton, Monica D’Ascenzo, Nausicaa Dell’Orto e Giorgia Sottana intorno a "Donne di sport" a Una Montagna di Libri è per Mercoledì 17 Luglio 2019, alle ore 18presso la Sala Cultura del Palazzo delle Poste di Cortina d’Ampezzo. Un incontro realizzato in collaborazione con Fondazione Cortina 2021.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.

15/07/2019

NUTO REVELLI: VITA GUERRE LIBRI

I temi ricorrenti, le passioni di Nuto Revelli, di cui ricorre il centenario dalla nascita, riguardano la storia vista dal basso, vissuta in prima persona e testimoniata, sia in guerra sia nel mondo contadino, soprattutto quello delle colline e delle montagne del Cuneese. Giuseppe Mendicino, studioso e lettore appassionato, ne ricostruisce la trama. Revelli combatté sul fronte russo come tenente del battaglione alpino Tirano, durante la Resistenza fu comandante partigiano di Giustizia e Libertà nelle montagne del Cuneese e scrisse opere di testimonianza storica e di forte etica civile. Dalla difesa del mondo dei vinti traspare anche un’attenzione indignata e dolente per l’abbandono di tanti borghi, la devastazione ambientale, la scomparsa di competenze e memorie. Le opere di Revelli, da La guerra dei poveri a La strada del davai, da Mai tardi a Il mondo dei vinti, da L’anello forte a Il disperso di Marburg, sono un invito a non cadere nell’indifferenza, a respingere il conformismo e la prepotenza; sono uno sprone a restare sempre «ribelli per giusta causa», per la giustizia e per la libertà. Ci restano i suoi libri, le sue parole e il suo esempio.
 
L'appuntamento con Giuseppe Mendicino intorno a "Nuto Revelli: Vita guerre libri" (Priuli & Verlucca) a Una Montagna di Libri è per Martedì 16 Luglio 2019, alle Ore 19, Libreria Sovilla Cortina d'Ampezzo.
 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it.