News

29/12/2019

GENNARO SANGIULIANO

Nel 2018, la rivista «Forbes», che ogni anno stila la classifica dei settantacinque uomini più potenti del mondo, l’ha collocato al primo posto, davanti a Putin e Trump. Da quando una riforma costituzionale votata dall’Assemblea nazionale del popolo ha cancellato il limite massimo dei due mandati, molti lo considerano il «nuovo Mao». Lui è Xi Jinping, presidente della Repubblica Popolare di Cina, segretario generale del Partito comunista cinese e, soprattutto, capo della Commissione militare centrale. Ma chi è l’uomo che regna come un monarca assoluto su oltre un miliardo e trecento milioni di individui? Cosa sappiamo dello stratega della «nuova via della seta», il colossale piano infrastrutturale che è destinato a cambiare gli equilibri economici mondiali? Gennaro Sangiuliano ripercorre le tappe più significative della biografia del leader cinese e compie una ricognizione nella storia della Cina del Novecento. Oggi che la Cina è diventata una potenza economica globale, il carismatico Xi Jinping può portare avanti il suo progetto neonazionalista. Un disegno egemonico che, sull’altare di un aggressivo capitalismo di Stato a partito unico, è pronto a sacrificare – come testimoniano le proteste di Hong Kong – valori fondamentali quali la democrazia e la libertà. L’Occidente saprà raccogliere la sfida?
 
L'incontro con Gennaro Sangiuliano a Una Montagna di Libri intorno a Il nuovo Mao (Mondadori) è per Lunedì 30 Dicembre 2019, alle ore 18presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
27/12/2019

ALDO GRASSO

1954. Il 3 gennaio, con le cerimonie d’inaugurazione in diretta dagli studi di Milano, e poi dai trasmettitori di Torino e di Roma, comincia ufficialmente il percorso della televisione italiana. Niente sarà più lo stesso. 1956. La Rai inizia a trasmettere Lascia o raddoppia?. I bar si affollano, le strade si svuotano: tutti i televisori d’Italia il giovedì sera si accendono per godere del primo vero e unico mito dei telespettatori. 1983. Il monopolio Rai è intaccato dall’avvento dei canali commerciali. Il tubo catodico trasmette a ogni ora del giorno e della notte, il telefono di Raffaella squilla in diretta, di lunedì fuori dalle scuole risuonano le battute di Drive in. 2000. L’occhio del Grande Fratello esalta compiaciuto il voyeurismo e la voglia di essere spiati degli italiani. 2019. Sempre più occhi si spostano dai teleschermi ai monitor dei computer. A rifulgere sono le serie di Netflix. Aldo Grasso ci porta attraverso le vicende del più grande medium di informazione e intrattenimento che l’Italia abbia mai conosciuto, per raccontare il nostro, come direbbe Renzo Arbore, «nuovo focolare». I protagonisti di questa storia magnetica sono i programmi – telegiornali, varietà, eventi sportivi, fiction, talk show, reality – e con essi gli italiani che li hanno visti, li hanno commentati, li hanno vissuti. Settant’anni di noi.
 
L'incontro con Aldo Grasso a Una Montagna di Libri intorno a Storia critica della televisione italiana (Il Saggiatore) è per Domenica 29 Dicembre 2019, alle ore 17.30presso il Cinema Eden di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
27/12/2019

BRUNO VESPA

Benito Mussolini camminava su e giù per l’ufficio di direttore del «Popolo d’Italia» e, nei momenti di più acuta depressione, confidava alla sua musa Margherita Sarfatti di voler piantare baracca e burattini: «Faccio il giornalista da troppo tempo. Ho tanti altri mestieri. Posso fare il muratore: sono bravissimo. Sto imparando a fare il pilota aviatore. Oppure posso girare il mondo con il mio violino: magnifico mestiere, il rapsodo errante!». Era la fine del novembre 1919 e aveva fondato da poco i Fasci di combattimento, ma aveva perso in modo disastroso le prime elezioni politiche. Appena tre anni dopo, il Duce del fascismo era a capo del governo, acclamato dalla folla e incoraggiato da insospettabili antifascisti che gli chiedevano di rimettere in sesto un paese distrutto, demotivato, indebitato e diviso. Bruno Vespa racconta come e perché tre anni di guerra civile consegnarono il potere all’uomo che l’avrebbe tenuto per un ventennio e perché la «democrazia autoritaria» del primo biennio si trasformò in dittatura dopo il delitto Matteotti. Gli slogan e gli errori di un secolo fa sono stati spesso richiamati nell’attuale polemica politica, italiana e internazionale. Da Salvini a Conte, da Di Maio a Renzi. Ma il fascismo, spiega, non può tornare. Ecco perché.
 
L'incontro con Bruno Vespa a Una Montagna di Libri intorno a Perché l'Italia diventò fascista (Mondadori) è per Sabato 28 Dicembre 2019, alle ore 18presso l'Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero. L'incontro prosegue al Miramonti Majestic G.H., ore 20.
26/12/2019

LILLI GRUBER

Pace a tutti gli uomini di buona volontà. Ma guerra agli altri. Perché ne abbiamo abbastanza. Aggressioni scioviniste sul web, risse, stupri, omicidi. L’invisibilità delle donne, escluse dai ruoli decisionali. In una parola: il machismo al potere. Da troppo tempo siamo governati dall’internazionale del testosterone: Trump, Putin, Xi Jinping, Bolsonaro, Erdogan, Johnson… Risultato: un’emergenza migratoria non gestita, una crisi economica infinita, un pianeta in fiamme. E un clima di arroganza e di odio che favorisce il diffondersi del populismo e mina le istituzioni democratiche. Quindi, risparmiateci altri aspiranti autocrati con più panza che sostanza e dateci più ragazze. Sportive grintose come Milena Bartolini, attiviste determinate come Greta Thunberg, politiche autorevoli come Ursula von der Leyen e Christine Lagarde e, oltreoceano, Nancy Pelosi. Ci riterremo soddisfatte quando avremo raggiunto i giusti obiettivi: equal pay e un 50 per cento nei consigli di amministrazione, nei parlamenti, nei governi. È il messaggio di Lilli Gruber, che fa parlare i fatti: dati, storie e personaggi. Delinea per le donne una strategia: puntare sulle competenze, farsi valere e studiare, sempre. E chiama a raccolta anche gli uomini: perché solo cambiando insieme le regole ci potremo salvare.
 
L'incontro con Lilli Gruber a Una Montagna di Libri intorno a Basta! Il potere delle donne contro la politica del testosterone (Solferino) è per Venerdì 27 Dicembre 2019, alle ore 18presso l'Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero.
23/12/2019

TIM PARKS

Quando Tim Parks riceve una mail dall’Università di Heidelberg, rimane colpito: invitano scrittori e filosofi a visitare i loro dipartimenti e intervistare neurobiologi, psicologi e scienziati, per «scoprire se “le scienze” possano gettare le basi per una “nuova metafisica”». Parks accetta, abbandonando i propositi di un nuovo romanzo e approfittandone per addentrarsi in un tema che da tempo lo ossessiona: che cos’è la coscienza? Come funziona davvero? Molti filosofi e neuroscienziati credono che l’esperienza sia chiusa ermeticamente nei nostri crani. Colori, odori, suoni, sensazioni, tutto avverrebbe solo nella nostra testa. Eppure, quando i neuroscienziati tracciano ciò che succede nel cervello, trovano solo miliardi di neuroni che si scambiano impulsi elettrici e rilasciano sostanze. Tutto qua? Ma che cosa ho in testa racconta il viaggio in questo mondo di esperimenti complicati e stralunati professori, spesso fideisticamente certi dei loro dogmi e dell’oggettività del loro approccio. Nei suoi incontri, Tim Parks si prende il ruolo di un novello Candido, instillando dubbi da scrittore in queste implacabili macchine di tetragona razionalità. Allo stesso tempo, ogni dialogo smuove in lui pensieri e cambia prospettive. Al punto che la semplice esperienza di una colazione in albergo, di una passeggiata nel parco, di un risveglio silenzioso nell’aria umida dell’autunno diventa qualcosa di diverso, di nuovo. Forse giunti all’ultima pagina non capiremo davvero che cosa sia la coscienza, ma il mondo ci apparirà più reale e vivo che mai.
 
L'incontro con Tim Parks a Una Montagna di Libri intorno a Ma che cosa ho in testa (Utet) è per Giovedì 26 Dicembre 2019, alle ore 18presso il Palazzo delle Poste di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it

 

16/12/2019

UNA CAMMINATA TRA LE DOLOMITI

Le bellezze mozzafiato delle Dolomiti, le montagne che lasciano ogni viaggiatore del mondo a bocca aperta. Il fascino immortale della Regina delle Dolomiti, che si nutre della memoria di Hemingway e Nabokov, Buzzati e Brigitte Bardot. La riscoperta della natura: sentieri, vedute segrete, corsi d’acqua, boschi rivelano un modo insieme antico e totalmente nuovo di viaggiare. E poi piccoli borghi gioiello, ricchezze culturali e sapori, artisti e artigiani, chef, manifestazioni: a Cortina d’Ampezzo, con il direttore Giuseppe Cerasa, una dei curatori, Stefania Nicolich, le Istituzioni rappresentate da Roberto Padrin, Gianpietro Ghedina, Giuliano Vantaggi, e la partecipazione straordinaria di Massimiliano Ossini e Francesco Vidotto, apriamo l’inverno scoprendo insieme le nuovissime guide che Repubblica dedica rispettivamente a Belluno e le Dolomiti e al Veneto. Attraverso i racconti di testimonial di eccezione come Kristian Ghedina, Chiara Miari Fulcis Ferragamo, il regista Enrico Vanzina, Philippe Starck, Gianni Berengo Gardin, Marco Steiner, Raffaele Alajmo, lo scrittore Francesco Vidotto e il campione di ciclismo Moreno Argentin. E ancora, 52 itinerari a piedi tra città ricche di fascino come Venezia o Verona, sulle Dolomiti o lungo il Delta del Po, sul lago di Garda o tra le viti del Soave, sulle tracce di Sant'Antonio da Padova o quelle della Grande Guerra, fino ai colli del Prosecco o sul lago di Garda. Il sipario si apre sulle Dolomiti, sul Veneto, sulla ricchezza umana di un territorio. Benvenuti a Cortina!
 
Una camminata tra le Dolomiti. L'incontro di presentazione delle Guide di Repubblica a Una Montagna di Libri è per Domenica 22 Dicembre 2019, alle ore 18presso il Palazzo delle Poste di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it
03/12/2019

ECCOCI

A Cortina d'Ampezzo, il più grande inverno con gli autori è cominciato!
Più di 30 incontri con autori italiani e di tutto il mondo. Da Amitav Ghosh a Umberto Galimberti, da Ferzan Ozpetek a Howard Jacobson. Un omaggio a Dino Buzzati, musica, arte, i libri sulla neve e sul ghiaccio delle Dolomiti. Scrittrici coraggiose come Asli Erdogan. È la nuova, sfavillante edizione di Una Montagna di Libri Cortina d'Ampezzo. Dal 5 dicembre ad aprile, una stagione ricchissima di appuntamenti in uno dei luoghi più evocativi al mondo. Una Montagna di Libri vi aspetta per un avventura tra le pagine.
28/11/2019

IL LIBRO DELLA NEVE

Chi non ricorda lo stupore e l’incanto dei risvegli dell’infanzia, quando cadeva la neve? Ma anche da adulti continuiamo a rivivere quella magia, ogni volta che la bianca signora dell’inverno fa la sua comparsa. Come racconta Franco Brevini, di là dalla fiaba natalizia moderna, la neve si è trasformata nei secoli, così che il «crudo verno» degli antichi non è più associato al freddo, alla paura e alla fame, ma, oggi, al tempo libero e allo sport. La neve ha prestato il suo candore alle donne cantate dai poeti; ha sollecitato la sensibilità degli artisti, da Brueghel, con i suoi pattinatori sui canali gelati, ai vellutati paesaggi degli impressionisti, alle raffinate stampe giapponesi; al cinema è un infallibile dispositivo classico del thriller; in molti romanzi e racconti una presenza chiave: Zanna Bianca, la Montagna magica, la Regina delle nevi, perfino Frankenstein. La ritroviamo nella ricerca scientifica, nelle imprese degli esploratori polari, nelle guerre (da Annibale a Napoleone, fino alla nostra «guerra bianca»), nella diffusione degli sci, nella nascita dell’alpinismo e del turismo di montagna. Una storia emozionante, che comincia con un microscopico fiocco esagonale.
 
L'incontro con Franco Brevini intorno a "Il libro della neve" (Il Mulino) a Una Montagna di Libri è per Giovedì 5 Dicembre 2019, alle ore 16presso il Palazzo delle Poste di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero. Prenotazione dei posti consigliata, all’indirizzo info@unamontagnadilibri.it. Un appuntamento organizzato in collaborazione con Associazione Culturale Edoardo Gellner.
27/11/2019

JOHN FOOT

Un nuovo grande inverno con i libri e gli autori tra le Dolomiti sta per cominciare. In attesa di scoprire il fantastico programma della XXI Edizione di Una Montagna di Libri, la festa internazionale della lettura di Cortina d’Ampezzo, cominciamo ad andare VersoCortina. È così che si chiama l’appuntamento speciale che Una Montagna di Libri tiene a Milano, in una sede di eccezione: il giardino segreto di Palazzo Durini - Caproni di Taliedo, dove ha sede Flash Art Agenzia del Contemporaneo. 
 
Saranno Cristiano Seganfreddo, fondatore di AdC, e Francesco Chiamulera, responsabile di Una Montagna di Libri, a dare il benvenuto a John Foot, storico britannico grande conoscitore delle vicende italiane. A Milano, in anteprima assoluta sulla stagione cortinese, John Foot parlerà di L'Italia e le sue storie, il suo ultimo libro edito da Laterza. Interverrà Benedetta Tobagi.
 
John Foot storico britannico, insegna Storia moderna e contemporanea italiana all’Università di Bristol. Tra i suoi libri pubblicati in italiano: Milano dopo il miracolo. Biografia di una città (Feltrinelli 2003); Fratture d’Italia (Rizzoli 2009); Calcio. 1898-2010. Storia dello sport che ha fatto l’Italia (Bur 2010); Pedalare! La grande avventura del ciclismo italiano (Rizzoli 2011); La “Repubblica dei Matti”. Franco Basaglia e la psichiatria radicale in Italia, 1961 - 1978 (Feltrinelli 2014).
 
L'incontro con John Foot è per mercoledì 11 dicembre 2019, alle 19, presso Flash Art Agenzia del Contemporaneo, Via Durini 24, Milano. Ingresso gratuito, su prenotazione. Per prenotare i posti: info@unamontagnadilibri.it.
07/10/2019

DA DICEMBRE 2019 CI TROVATE QUASSÙ

Una nuova, fantastica edizione di incontri con gli autori sta per cominciare tra le Dolomiti. Una Montagna di Libri, la festa internazionale della letteratura protagonista della Regina delle Dolomiti, è pronta a partire. Dal 7 dicembre 2019 al 12 aprile 2020 saranno tantissime le pagine che sfoglieremo e le nuove idee che incontreremo all'ombra delle Tofane. Nel segno della diversità, della libertà del pensiero, della curiosità per tutto ciò che è nuovo.
 
Una Montagna di Libri, che compie dieci anni, con centinaia di incontri organizzati dal 2009, vi aspetta con un'incredibile anteprima e poi con oltre 25 incontri, per tutto l'inverno. Fino alla primavera.
 
L'avventura comincia tra poco. Il programma comincerà a essere svelato a fine novembre. Intanto, tieniti informato su www.unamontagnadilibri.it per tutte le novità, gli aggiornamenti, gli indizi che portano al più bell'inverno di sempre. Ovviamente a Cortina.