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UNA PIONIERA DELLA LIBERTA' NELLA MILANO DEL RISORGIMENTO
Il primo incontro letterario del nuovo anno, a Cortina d’Ampezzo, è nel segno del 150° dell’Unità d’Italia. E della storia delle donne. Ad organizzerlo, ovviamente, è Una Montagna di Libri, la rassegna di incontri con l’Autore di Cortina. Domenica 2 gennaio 2011, la Sala cultura del Palazzo delle Poste apre le sue porte alle vicende di una grande eroina del primo Risorgimento: “La donna segreta. Storia di Metilde Viscontini Dembowski” (Marsilio), il nuovo appassionante romanzo di Marta Boneschi. Un modo per interrogarsi sul rapporto con le prime tappe della nostra avventura nazionale: e non a caso, a moderare l’incontro sarà Giampiero Beltotto, portavoce del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia.
Il libro. Nel giugno 1816 Metilde Viscontini Dembowski attraversa, insieme al figlio Ercole di soli quattro anni, il passo del San Gottardo sotto una tempesta di neve. Deve raggiungere al più presto Milano dove l’aspetta una dura battaglia per ottenere la separazione dal marito e riconquistare l'indipendenza. È solo la prima di una serie di ardue prove che dovrà affrontare in nome della libertà, e che culmineranno con la sua partecipazione alla cospirazione antiaustriaca del 1821.
Figura poco nota dell’Ottocento italiano, Metilde è degna di essere considerata una protagonista del nostro primo Risorgimento: amica di Ugo Foscolo e di Silvio Pellico, sarà fonte di ispirazione per Henri Beyle – non ancora diventato il famoso scrittore Stendhal – che per lei coltiva una furiosa passione.
Appuntamento quindi domenica alle ore 18.00, come sempre nel calore del Palazzo delle Poste di Cortina. A un passo da Corso Italia. Presenta l’incontro Francesco Chiamulera. Al termine, piccola degustazione a cura della delegazione di Belluno dell’Associazione Italiana Sommelier, con il Prosecco Battistella e i Bibanesi®.
Save the date. E’ tutto pronto, intanto, per il nuovo appuntamento di Una Montagna di Libri. Martedì 4 gennaio 2011, al Palazzo delle Poste, Giacomo Marramao presenta “Passaggio a Occidente” e “La passione del presente". Una conversazione con Marina Valensise, giornalista de “Il Foglio”
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